Crotone,

Ciminoe Pedace: “A Passovecchio capannoni con tetti in eternit”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera-denuncia dei consiglieri comunali Manuela Cimino e Enrico Pedace, sulla situazione di acluni capannoni abbandonati le cui coperture risultano essere in eternit. La missiva dei consiglieri è indirizzata al presidente della Regione Calabria, al sindaco del Comune di Crotone, al Dirigente igiene pubblica Asp Crotone, all’Arssa di Crotone e all’Arpacal di Crotone.

Ecco il testo.

“Con la presente è nostro dovere segnalare a tutti i soggetti competenti, l’area dell’ex conservificio Val di Neto ricadente nella zona industriale di Crotone in Località Passovecchio.
L’area sopracitata è caratterizzata dalla consistente presenza di una serie di capannoni dismessi che fanno da contorno ad un edificio adibito ad uffici (Arssa Crotone) e pertanto vissuto dal personale che quotidianamente lo fruisce.
Si tratta di strutture forse antecedenti agli anni 70’ con coperture palesemente in amianto. Considerata la dimensione e considerato anche il numero di capannoni che insistono, è chiaro che parliamo di una zona soggetta ad alto inquinamento e che necessita di un immediato ed urgente smaltimento di tutto quel materiale deleterio per la salute pubblica.
Non è mai inutile e superfluo ricordare la situazione ambientale già troppo compromessa in cui purtroppo vive la città di Crotone, vittima del dramma della contaminazione causata dalla grande dismissione degli impianti industriali e dalla ancora mancata attività di bonifica di tutta l’area interessata dal fenomeno.
Quello che fino agli anni 90’ è stato il cuore industriale pulsante della Calabria, oggi è un cimitero di fabbriche che continua a produrre danni inestimabili, dinnanzi agli occhi bendati di chi ancora preferisce non vedere.
Chiediamo pertanto che, perlomeno laddove esistono rimedi di più facile attuazione, si provveda a mettere in campo tutte le azioni necessarie al fine di addivenire alla risoluzione delle problematiche; chiediamo interventi urgenti finalizzati all’immediato smaltimento dell’eternit presente in grandi quantità nell’area segnalata”.

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