Catanzaro,
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Caso sospetto a Lamezia Terme, potrebbe non essere “coronavirus”: il comunicato della Regione Calabria

I controlli negli aeroporti

Non sarebbe un caso di “coronavirus” (Covi19) quella della donna calabrese atterrata ieri sera a Lamezia Terme con un volo proveniente da Venezia e scalo a Roma Fiumicino. «Nelle ultime 24-36 ore – scrive la Regione Calabria in una nota – aveva partecipato ad un convegno insieme ad un collega, a sua volta entrato in contatto del trentottenne identificato come “caso 1” a Codogno e ricoverato per Covid19».

«Lo scanner termico presente in aeroporto – scrive ancora la Regione – ha restituito una temperatura di 37.5 gradi in assenza di altri sintomi. Temperatura in ospedale 36.9. Provenendo da area italiana ad altissima sorveglianza la donna è stata ricoverata al reparto di “Malattie infettive” dell’Ospedale “Pugliese” di Catanzaro, struttura regionale individuata quale riferimento per l’emergenza, in regime di isolamento a pressione negativa. La paziente non è transitata per il Pronto Soccorso, giungendo direttamente in reparto. Attualmente la situazione è sotto controllo e la paziente è completamente asintomatica. I risultati del test per SARS-CoV19, effettuato in sede, si attendono per la tarda mattinata».

Secondo alcune indiscrezioni arrivate dal Pugliese-Ciaccio, inoltre, il primo test sul “coronavirus” ha dato esito negativo e si attendono i risultati dal secondo test.