Castrovillari,

Caso Bergamini, il 18 aprile iniziano le perizie su telefoni e computer di Isabella Internò e del marito

Donata Bergamini; a destra Fabio Anselmo

La Procura di Castrovillari ha affidato a Gaetano Accorinti l’incarico di esaminare i due telefoni e il computer sequestrati lo scorso 29 marzo nell’ambito dell’inchiesta per la morte dell’ex calciatore del Cosenza Donato “Denis” Bergamini.

Il conferimento dell’incarico è avvenuto questa mattina nel Tribunale di Castrovillari alla presenza del Procuratore, Eugenio Facciolla, titolare dell’indagine. A Castrovillari questa mattina c’era anche l’avvocato della famiglia Bergamini, Fabio Anselmo, ha comunicato alla Procura la nomina di un perito di parte e affidato l’incarico a Marco Zonaro, titolare del CrimeLab (laboratorio di criminalistica forense) di Roma.

Ci sono da analizzare gli smartphone di Isabella Internò, ex fidanzata di Bergamini, e di suo marito Luciano Conte, oltre ad un computer nella loro disponibilità posto anch’esso sotto sequestro.

Secondo quanto è dato sapere gli indagati non avrebbero nominato periti di parte.

Luciano Conte è il terzo indagato in ordine cronologico nella vicenda Bergamini. Il nome poliziotto, marito della Internò, fu tirato in ballo già nell’immediatezza del fatto nel 1989. Ora la Procura di Castrovillari lo sta indagando per favoreggiamento personale. Molto più pesanti le ipotesi di reato a carico di Isabella Internò e del rosarnese Raffaele Pisano, autista del Tir nei pressi del quale, secondo l’ultima ricostruzione, fu sistemato il corpo già morto di Donato Bergamini. Per loro l’accusa è di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai motivi abietti e futili e dalle sevizie.

Le operazioni peritali sul materiale inizieranno il prossimo 18 aprile e si dovranno concluderanno il 31 maggio se non ci saranno richieste di proroga.

 

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