Catanzaro,

Call center Abramo, a rischio 600 posti di lavoro in Calabria: situazione critica a Crotone

Il call center di Crotone

Riceviamo e pubblichiamo

“In data 5.02.2019 si è svolto un incontro tra le Organizzazioni Sindacali Regionali di categoria, le RSU e l’azienda Abramo CC per affrontare gli impatti derivanti dal pesante calo di volumi che sta interessando alcune attività inerenti le commesse di Tim.

L’azienda ha riferito di un calo dei volumi del 20% nell’ultimo trimestre 2018, che si è aggravato dal 1 febbraio 2019 con un ulteriore calo di circa il 13%. In conseguenza di ciò, oltre al mancato rinnovo di centinaia di contratti in scadenza, si è proceduto alla programmazione di un piano di smaltimento Ferie e Permessi per il personale a tempo indeterminato. Nel complesso si è calcolato che il calo generale dei volumi provocherà una caduta del fatturato annuo di 13 Mln di euro che si traduce in una riduzione strutturale della forza lavoro di circa 600 unità, con ricadute su tutti i siti produttivi calabresi.

Gli effetti più gravi si stanno registrando soprattutto sul sito di Crotone, dove viene lavorata quasi esclusivamente la commessa TIM, ed in particolare sul servizio 119 dove il READY ha raggiunto il 30%.

Le OO.SS. e le RSU hanno preso atto con preoccupazione di quanto riferito dall’azienda, evidenziando come già da molti mesi SLC, FISTel ed UILCom della Calabria hanno lanciato un grido d’allarme in tutte le sedi locali e nazionali, sugli effetti devastanti causati da questo abnorme fenomeno di calo di volumi in TIM, ben sapendo la rilevanza che tale commessa ha all’interno dell’azienda Abramo. Grido d’allarme che purtroppo è rimasto inascoltato fino a quando la perdita annunciata di centinaia di posti di lavoro seppur precari, ha attirato l’attenzione dei MASS MEDIA.

Al fine di affrontare in maniera coerente ed appropriata la gestione di ogni possibile problema occupazionale nonché, laddove le condizioni lo permettano, la stipula di accordi di stabilizzazione, è stato sottoscritto un accordo quadro che si prefigge:

– di mettere in sicurezza i circa 3500 lavoratori calabresi della Abramo CC, puntando alla difesa del perimetro occupazionale attraverso percorsi di riqualificazione verso le commesse più stabili;

– la massima salvaguardia della professionalità e competenze rappresentate da centinaia di

lavoratori precari, attraverso futuri accordi di stabilizzazione.

Dando seguito ai contenuti ed agli obbiettivi dell’accordo quadro, al fine di affrontare l’improrogabile gestione della mancanza di volumi sulla commessa 119 di Crotone, è stato sottoscritto un accordo per l’applicazione del Fondo di Integrazione Salariale (FIS) sulla commessa, per un periodo di 10 settimane e riduzione oraria massima del 50%. L’applicazione del FIS è finalizzato esclusivamente a riqualificare i lavoratori per altre commesse e non darà luogo a nessuna decurtazione effettiva del salario mensile.

In conclusione dell’incontro, l’azienda ha annunciato che procederà ad una importante ristrutturazione organizzativa dello staff diretto ed indiretto, anche questo conseguenza della riduzione complessiva dei volumi di traffico”.

Le Rsu e le Segreteria Regionali

SLC – CGIL

FISTel – CISL

UILCom – UIL

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