Crotone,

Autopsia sul corpo del bimbo morto a Rocca di Neto: potrebbe essere nato vivo

È stata eseguita ieri sera l’autopsia sul corpicino del bimbo trovato morto in una caseggiato del centro storico di Rocca di Neto e partorito poco prima da una ragazza rumena di 23 anni.

Da quanto è stato possibile apprendere l’esame autoptico non è stato esaustivo ai fini di quanto richiesto dal pubblico ministero Alfredo Manca, titolare dell’indagine, per cui sarà indispensabile attendere almeno dieci giorni quando saranno depositati i risultati degli esami sui campioni istologici e biologici. Il bambino, che sarebbe stato trovato con il cordone ombelicale intorno al collo, potrebbe essere nato vivo e deceduto subito dopo, per questo gli esami dovranno accertare questa ipotesi ed eventualmente quanto tempo abbia respirato prima di morire. Come si ricorderà la ragazza fu portata al Pronto soccorso dell’ospedale di Crotone perché bisognosa di cure. I medici crotonesi si accorsero subito che la giovane aveva appena partorito ed hanno avvisato i carabinieri che hanno avviato subito le indagini. Una pattuglia della Compagnia di Crotone si è recata in ospedale ed un’altra della Stazione di Rocca di Neto presso l’abitazione della giovane dove è stato trovato il corpicino senza vita del bimbo.

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