Crotone,
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“Aumenta la Tari ma nessuna trasparenza e qualità del servizio”

“Il minimo sindacale riguardo la raccolta dei rifiuti non è più concesso! Il cittadino deve poter giudicare la qualità del servizio. A scriverlo è stata l’Arera con una Delibera apposita. Tuttavia questo Comune sembra non avere proprio letto queste disposizioni, né le ha portate all’attenzione del Consiglio Comunale, né ha coinvolto le associazioni dei consumatori del territorio per come previsto!”. A scriverlo è Paola Bellomo, di Avvocatideiconsumatori in una lettera nella quale aggiunge: “Ignorare quanto disposto nella Delibera n. 15/2022  e nella Delibera 444/2019 significa esporsi ad una serie di sanzioni da parte dell’Autorità.

La mancanza totale di dibattito e confronto sulla qualità del servizio, sta a significare il totale disinteresse dell’amministrazione verso questi temi., eppure la cura dell’ambiente è stato il cavallo di battaglia di questa maggioranza durante le scorse elezioni.

Dove sono le buone pratiche ambientali alle quali questa città si dovrebbe adeguare?

Dove sono gli standard di qualità alle quali Akrea deve rispondere nei confronti della collettività?

In compenso si va verso l’aumento delle tariffe, senza dare nulla in cambio, senza dare ciò che deve essere dato!

L’Arera ha creato un cambio di rotta rispetto al passato. I cittadini devono essere parte attiva del monitoraggio di raccolta dei rifiuti.

La carta dei servizi di Akrea, va aggiornata in base alle nuove regole.

La ricetta che questo Comune ha realizzato consiste in contratti con società per la ricerca degli evasori e aumento delle tasse.

Come si fa a non comprendere che i cittadini vanno educati e coinvolti nel processo ambientale?

Avvocatideiconsumatori, chiede all’Ente Comunale di procedere immediatamente all’adozione delle Delibere Arera che mirano a dare ai cittadini le garanzie e i giusti diritti che aspettano da anni, previa istituzione di un tavolo tecnico che coinvolga anche le associazioni del territorio”.