Crotone,
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Akrea Crotone, benvenuto presidente Giglio: ci regali bellezza e differenziata

I cassonetti di via Gioacchino de Fiore e nel riquadro Gianluca Giglio

foto: CrotoneNews

Benvenuto presidente. È  arrivato a Crotone e nei prossimi giorni si insedierà l’ingegnere Gianluca Giglio, il nuovo presidente di Akrea, la partecipata del Comune di cui l’ente è socio unico. Nei giorni scorsi Giglio è stato nominato dal Commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino, quale terzo componente del Consiglio di amministrazione di Akrea e lo ha indicato per la presidenza.

È la prima volta che la partecipata del Comune di Crotone ha un presidente non nominato dalla politica, ma selezionato attraverso un curriculum ed un colloquio.

Il neo presidente di Akrea ha trovato la sua città con i cassonetti pieni zeppi di spazzatura. Già, i cassonetti. Crotone resta una delle pochissime città in cui ancora c’è questa tetra visione dei cassonetti sparsi per le strade. Spesso luridi, con schifezze di ogni genere sui suoli dove vengono sistemati.

I cassonetti che sono da decenni il senso della bruttura di una città non al passo col tempo. Una città e una politica che da anni ormai millanta la raccolta differenziata, diventata quasi un miraggio per i cittadini crotonesi. Quella raccolta differenziata anche già finanziata, ma mai avviata.

Giglio dovrà fare molta accortezza a non farsi ammaliare dalla politica quando sarà terminata la fase commissariale e scelga bene i suoi uomini, perché non tutti saranno suoi alleati.

Dovrà cercare di restare un tecnico al servizio della città e non altro. Sembra un sogno poter vedere la città di Crotone tutta senza cassonetti e con la raccolta differenziata avviata. In altri luoghi d’Italia, con numero di popolazione molto simile a quella di Crotone, la raccolta differenziata è diventata così virtuosa da produrre utili e posti di lavoro.

E poi il verde pubblico. Una città che non riesce ad abbellirsi, nella quale piantare due fiori e tagliare l’erba negli spartitraffico, oppure fare le linee tagliafuoco a Parco Pignera, unico polmone verde della città, sembra un’impresa titanica. Linee tagliafuoco che salvano l’intero parco dagli incendi estivi appiccati da mani criminali.

Ecco, presidente Giglio, lei avrà il compito di fare il manager di una partecipata del Comune che serve per rendere migliore e più bella questa città della quale molti si riempiono la bocca di turismo. Ma perché un turista dovrebbe scegliere una città sporca, trascurata mentre invece potrebbe essere un gioiellino incastonato tra mare e montagna.

Presidente ci regali la differenziata, i giardini fioriti e la bellezza, perché in fondo vivere in un posto bello rende migliore anche le persone. Buon lavoro.

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