Crotone,
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Aeroporto Crotone, carenze igienico-sanitarie: Sacal non fa pulire, chiude il presidio dei Vigili del Fuoco

Il distaccamento dei Vigili del Fuoco all'aeroporto di Crotone

L’aeroporto “Pitagora” di Crotone perde il distaccamento dei Vigili del Fuoco, presidio indispensabile per il funzionamento dello scalo.

La denuncia arriva dai segretari provinciali di categoria della Cisl, Francesco Lucia, della Uil, Vincenzo Crugliano, e Confsal, Gabriele Galuppo, componenti sindacali dei Vigili del fuoco di Crotone.

“Siamo increduli su quanto è accaduto – dicono i sindacalisti – in questo momento l’aeroporto di Crotone non può essere utilizzato da nessuno per via della mancanza di un presidio di Vigili del Fuoco, nonostante, tra l’altro, una direttiva arrivata in piena pandemia che ci metteva in preallarme nel caso di voli sanitari d’emergenza”.

Ma non sono solo i voli sanitari, se il presidio dei Vigili del Fuoco del presidio aeroportuale non sarà ripristinato, lo scalo non potrà essere utilizzato nemmeno dalle compagnie che hanno programmato voli.

Cosa è accaduto? A quanto raccontano i sindacati e il Comitato “Aeroporto Crotone” che ha definito la vicenda “vergognosa”, la società di gestione, la lametina Sacal (che ha una concessione di 30 anni per lo scalo di Crotone), non ha ancora provveduto a rinnovare l’appalto per le pulizie. Scaduto quello con la vecchia ditta le pulizie non vengono eseguite da tempo. Fatto che ha indotto il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Crotone, Piernicola Dadone, a chiudere il presidio per carenze igienico-sanitarie e non mettere a repentaglio la salute del proprio personale.

Intanto, le sigle sindacali Cisl, Uil e Confsal dei Vigili del Fuoco chiedono l’intervento urgente degli entri preposti affinché “si attivino per rimettere in funzione il distaccamento, in caso contrario lo scalo Pitagora dovrà restare chiuso ad ogni tipo di attività aerea”.