Crotone,
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Abramo, l’azienda comunica che sarà pagato (per ora) il 70 percento degli stipendi: la reazione dei sindacati

Apprendiamo da una comunicazione aziendale che le spettanze di dicembre dei lavoratori non saranno pagate per intero ma in due tranche, il 70% subito e la restante parte “appena riceveranno il pagamento della fattura”(quindi senza alcun riferimento temporale).
È inutile sottolineare come questa comunicazione, ricevuta oltretutto in modo tardivo, quando ormai sarebbero dovuti essere fatti i pagamenti, è assolutamente inadeguata ed inaccettabile.
Ma la proprietà di Abramo CC lo sa che le persone che lavorano, con quello stipendio ci vivono e ci mantengono le famiglie?
Siamo consapevoli che qualche giorno di preavviso non avrebbe reso la cosa meno drammatica ma si sarebbe dato quantomeno il tempo ai lavoratori per organizzarsi diversamente e provare a tamponare in altri modi la mancanza di questo pezzo di salario, ma tant’è, anche negli ultimi giorni di vita di questa azienda si riesce a dare ulteriori problemi ai propri lavoratori.
Tra meno di 10 giorni ci sarà infatti l’udienza per la richiesta di Amministrazione Straordinaria, non siamo appassionati del motto “è morto il re, viva il re”, ma contiamo di riuscire finalmente a dialogare con un amministratore che abbia come obiettivo la soddisfazione massima dei creditori privilegiati (i lavoratori) e salvaguardia delle ultime 1500 persone rimaste in Abramo, traghettandole il più serenamente possibile verso un percorso di clausola sociale.
Chiediamo un urgente incontro per capire le motivazioni di questa situazione e, appena il Commissario Straordinario si sarà insediato, probabilmente intorno alla prima settimana di febbraio, gli chiederemo un incontro immediato così da discutere delle strategie da mettere in atto per ottenere quanto sopra.
Catanzaro 17.01.2022
Le Segreterie Regionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL e le RSU