Crotone,
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Abramo cc: proclamato lo stato d’agitazione

Le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
PREMESSO CHE
La situazione in cui versa la Abramo Customer Care è ampiamente risaputa, tant’è che il Tribunale di Roma, ne ha dichiarato l’insolvenza con sentenza del 26/01/2022 depositata il 27/01/2022, contestualmente individuando, su indicazione del Ministero dello Sviluppo Economico, i Commissari Giudiziali a cui affidare fin da subito la gestione dell’impresa.
CONSIDERATO CHE
Le Segreterie Regionali, insieme alle Segreterie Nazionali, hanno incontrato i Commissari Giudiziali giorno 04/02/2022 per discutere del futuro andamento aziendale, dello sviluppo della eventuale procedura concorsuale nonché dei fattori che avrebbero consentito la continuità della produzione e del mantenimento del perimetro occupazionale.
Come OO.SS. abbiamo fin da subito rappresentato la difficoltà economica dei lavoratori in forza ad Abramo Customer Care in quanto il congelamento delle spettanze maturate al 26/01/2022 avrebbe

falcidiato le retribuzioni del mese di gennaio.
I Commissari avevano dato ampie rassicurazioni alla delegazione, assicurando il pagamento dei 6gg di gennaio unitamente ad un cospicuo anticipo sulla mensilità di febbraio, come riportato anche nel comunicato delle OO.SS. Nazionali.
Abbiamo contezza che alcuni committenti hanno pagato fatture e, il committente Wind, ha anticipato il pagamento della fattura prevista a marzo 2022 per venire incontro alle esigenze dei lavoratori.
È notizia di questi giorni che l’INPS abbia sbloccato il DURC, che consentirà ad Abramo Customer Care l’incasso di oltre 13 milioni di euro di crediti pregressi.
Nonostante quanto suesposto, ad oggi, non sono stati retribuiti ai lavoratori Abramo, né i 6 giorni di gennaio 2022, pur essendo stati lavorati e maturati come previsto dal CCNL delle Telecomunicazioni, né alcun anticipo del mese di febbraio in corso è già per metà lavorato, né tanto meno sono state fornite risposte certe alle due sollecitazioni fatte da queste Segreterie Regionali.
PER TUTTO QUANTO PREMESSO E CONSIDERATO, PROCLAMANO
fin da subito lo stato di agitazione con la conseguente sospensione delle prestazioni supplementari e straordinarie
CHIEDONO
Un incontro urgente al fine di definire nell’immediato la data dei pagamenti di cui sopra.
Qualora non si ottenessero le giuste rassicurazioni, si riservano di mettere in campo tutte le azioni di lotta e di protesta utili al supporto delle ragioni dei lavoratori impattati