Crotone,
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Tufolo-Mare: storia di un’incompiuta, che si può riprendere [Foto e Video]

“Il progetto prevede la realizzazione di una nuova arteria che colleghi il quartiere Tufolo-Farina alla strada costiera. La via di comunicazione mira ad agevolare il traffico da e verso la costa. I punti collegati sono: adiacenze Costa Tiziana Hotel (lungomare), adiacenze impianti sportivi Desport (quartiere Farina)”.
È questa la spiegazione, stringata, che ancora oggi appare sul sito del Comune di Crotone per quella che a tutti gli effetti è la più grande incompiuta nella città. Un progetto importante, per il quale sono stati spesi milioni di euro di fondi pubblici, senza però riuscire a tagliare il nastro. Il video è stato realizzato in questi giorni da Luigi Palmieri, come sempre molto attento a tutte le opere presenti in città, osservatore puntuale che non fa mancare anche una serie di proposte concrete e che qualcuno potrebbe anche prendere in seria considerazione, visto che sono sempre supportate da numeri.
Tornando alla strada del mare, dopo l’interruzione dei lavori nel 2015 venne stanziata un’ulteriore somma, con l’allora assessore Sergio Contarino che spiegava: “È stato necessario rivisitare il vecchio progetto alla luce di importanti modifiche in ordine alla mutazione dello stato dei luoghi ed alla necessità di proteggere, con una sistemazione dei versanti, l’area di intervento”. “Siamo di fronte ad un importante fase di un progetto – aggiungeva l’assessore all’Urbanistica – sul quale abbiamo lavorato con grande attenzione nella consapevolezza che stiamo creando una alternativa fondamentale alla viabilità cittadina. Oggi esiste un’unica strada che porta al mare. La realizzazione della Tufolo – Mare significa creare una importante alternativa per migliaia di cittadini che risiedono nel quartiere Tufolo – Farina”.
“Siamo inoltre già impegnati, insieme alla Regione, per la chiusura dell’iter procedurale amministrativo e progettuale del tratto conclusivo che ha uno sviluppo planimetrico di circa 800 metri e per il quale si prevede un ulteriore impegno di spesa di tre milioni di euro”. Ad oggi, però, la situazione è ancora questa. Secondo una stima per completare l’opera e per ripristinare il tratto realizzato, ma già danneggiato, occorrono circa 5 milioni di euro, considerando anche le criticità geologiche, che il Comune aveva provato a recuperare attraverso i Cis, che però hanno portato una cifra inferiore rispetto a quella che ci si aspettava. Nella foto che vedete c’è anche la proiezione de progetto, che prevede anche il tunnel per il collegamento con la zona del mare.