Crotone,

Panni stesi: i giorni del bucato. Quarta puntata

Se alzate gli occhi mentre girate per la città, quindi, non mancate mai di osservare balconi e finestre dove ci sono panni stesi. Vi darà un’idea della vita che si svolge nella casa, di quante persone vi sono e della frequenza dei bucati. I panni stesi accomunano l’umanità. Ovunque nel mondo ci sono persone che stendono panni nei modi più vari, con gli strumenti che hanno a disposizione e se non li hanno se li inventano ma state certe che dovunque troverete un panno o uno straccio steso al sole perché asciughi. Guardando con interesse i panni stesi dei crotonesi dimostrerete almeno una sorta di “vicinanza sociale”, di solidarietà, ai vostri concittadini. Anche se non li conoscete. Se ci sono bambini, poi, ve ne accorgete subito: dalla sfilata di magliette e pantaloncini che vedrete. Se invece ci sono anche persone anziane, be’ è più difficile sapere se in quella casa ci sono nonni e nonnette. Gli anziani non lavano molto spesso e mai gli abiti che usano. Le lavanderie sono una manna dal ciel caduta soprattutto per loro. Che poi si dice non solo che i vecchi non fanno i bucati ma anche che non si lavano spesso. Contesto. Non è vero. Probabilmente appartengono a quella generazione che reputava indecente sprecare acqua e sapone per lavarsi ogni giorno, soprattutto se non si faceva un lavoro da zozzi. Sulla mania dei giovani di oggi di farsi una o più docce al giorno… non voglio dire niente se non che un giorno l’acqua scarseggerà e sarà necessario tenerla da parte per bere. Meglio abituarsi per tempo. La lotta agli sprechi comincerà dall’acqua e ne vedremo delle belle.
Ma qual è il giorno in cui i crotonesi fanno il bucato? Il lunedì generalmente perché rimane in molti l’abitudine di fare il bucato settimanale ma in pole position c’è anche la domenica. Il sabato infatti, ma anche il venerdì, ci si lava e si fa la doccia perché poi bisogna uscire e stare con gli amici fuori, in giro, magari sull’affollato lungomare d’estate. Che già puzza di suo, con quei finti sampietrini che assorbono il sole di giorno e rilasciano il calore di sera e di notte. Per la serie fa sempre piacere vedere una gioventù pulita e bella anche se suda lo stesso. Ma la realtà, tornando ai “giorni del bucato” è che non c’è. Si lava tutti i giorni qui.
Gentile da Rocca

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