Crotone
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Aeroporto, Sacal: “L’ILS non è la completa soluzione ad avverse condizioni meteo”

Nel pieno rispetto di una comunità che insiste su un’area ricca di bellezze naturali ma penalizzata sotto l’aspetto della mobilità, SACAL è consapevole della responsabilità che si è assunta accettando il mandato, inequivocabile, del presidente della Regione Calabria di migliorare l’intero sistema aeroportuale, e dunque l’aeroporto Sant’Anna di Crotone, le cui infrastrutture, inadeguate, stanno creando non poche difficoltà ai passeggeri. Oltre gli interventi già realizzati per adeguare le infrastrutture di volo, tra cui progettazione esecutiva recinzione e viabilità perimetrale, adeguamento controllo accessi e videosorveglianza dell’aerostazione, ristrutturazione edificio distaccamento aeroportuale Vigili del Fuoco e adeguamento bretella di accesso in pista, progettazione del sistema fognario attualmente mancante, SACAL ha attivato le procedure per mettere in funzione l’impianto ILS cat1: completamento esproprio area di sedime, spostamento segnaletica orizzontale e aiuti visivi luminosi di circa 160 metri, verifica dell’attuale configurazione degli ostacoli e installazione del Trasmissometro, strumento utile a determinare la trasparenza dell’aria e quindi le condizioni di visibilità sulla pista (RVR).

C’è da dire però che, contrariamente a quanto riportato sulle varie testate locali, l’installazione dell’ILS non è la completa soluzione ad avverse condizioni meteo: dirottamenti si possono verificare in caso di vento al traverso o maggiore o minore visibilità della pista dovuta a temporali o nebbia.  E’ il caso del volo Bergamo/Crotone/Bergamo dirottato a Lamezia Terme e i cui passeggeri sono stati riprotetti come da Regolamento Europeo 261/2004 che stabilisce l’obbligo di assistenza da parte delle compagnie aeree.

I voli dirottati dall’aeroporto di Crotone per condizioni meteo avverse nel 2022 sono stati lo 0.88%  su un totale di 1126 movimenti.

Sull’aeroporto di Crotone sono operative le tratte per Bologna, con 5 frequenze, Bergamo 9 collegamenti e Treviso con 5 voli a settimana; nei primi quattro mesi dell’anno l’aeroporto Sant’Anna ha registrato un incremento del 76% pari a 59.523 passeggeri e del 194% pari a 711 movimenti rispetto allo stesso periodo del 2019.