Crotone,

Cirò Marina, Antonella ha combattuto col suo assassino

Migliaia alla fiaccolata di questa sera

Almeno 3000 persone hanno partecipato alla marcia silenziosa, colorata di rosso, che ha portato gli abitanti di Cirò Marina e della provincia di Crotone da Piazza Kennedy a via Cilea, l’abitazione di Antonella Lettieri, la donna di 42 anni trovata morta la mattina del 9 marzo scorso. Un fiume di gente (almeno tre mila persone secondo gli organizzarori) che silenziosamente ha voluto partecipare al grande dolore della famiglia Lettieri. Intanto sul fronte delle indagini i carabinieri stanno sentendo con insistenza alcune persone che in qualche modo hanno avuto a che fare con la vittima. Ieri nell’obitorio dell’ospedale di Crotone, alla presenza di consulenti di parte e della Procura, la dottoressa Aquila ha eseguito l’autopsia sul corpo della donna. Autopsia che non sarebbe ancora del tutto ultimata. Le ferite sul corpo di Antonella Lettieri sono tante e almeno con due armi. Una mazza o qualcosa del genere con cui chi ha agito ha colpito alla testa la vittima diverse volte. Poi numerose ferite da arma da taglio, probabilmente un coltello. Per questo i carabinieri, agli ordini del capitano Epifanio e del colonnello Salvatore Gagliano, comandante provinciale, non escludono che ad agire possano essere state due persone. Inoltre, swmbra che Antonella Lettieri avesse diverse fratture alle dita della mano, segno che la donna si è difesa con tutte le sue forze. Nuovi particolari per le indagini arriveranno dagli esami del Dna trovato sulla scena del delitto e non è escluso che tracce siano anche sotto le unghie della donna. Una famiglia sconvolta dal dolore quella di Antonella Lettieri, ma che chiede con grande dignità che ci sia giustizia per la loro cara. Al termine del corteo applausi e le urla strazianti di dolore di amici e familiari di Antonella Lettieri.

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