Crotone,

Cosenza-Crotone: le inutili scorie polemiche di un bel derby

Le due tifoserie di Cosenza e Crotone

Sono passati due giorni dal derby Cosenza-Crotone che metteva in palio punti pesantissimi per la salvezza. Ha vinto il Cosenza che per 65 minuti ha meritato e ha avuto il torto di non saper chiudere la partita. Il Crotone ha giocato bene i primi 15 minuti e gli ultimi 20, per il resto gli uomini di Braglia hanno segnato e sfiorato il raddoppio in diverse occasioni. Il Crotone protesta per un gol annullato a Simy in pieno recupero.

Il Cosenza è stato più bravo a capire come girava la partita e con Tutino e Embalo sugli esterni che hanno fatto passare più di un guaio a Curado (soprattutto) e Golemic. Il Crotone avrebbe potuto sfruttare meglio il finale di partita e forse qualche cambio poteva essere fatto prima. Nel finale probabilmente il Crotone avrebbe anche meritato il pareggio. Resta un dato di fatto ed è la mediocrità di una buona parte di arbitri e assistenti della Serie B. Ma questo è un altro discorso.

Fin qui a mio avviso l’analisi di una partita nella quale il Cosenza ha cercato e voluto di più la vittoria.

Detto questo, però, andrebbe fermato il circo delle inutili e sterili polemiche che stanno accompagnando il post derby. La partita è finita e andrebbe analizzata a mente fredda. Chi ha voglia di continuare ad avere primati inutili commette una serie di errori. Il primo quello che sembra la sindrome di chi fa pipì più lontano; il secondo non fa un favore né alla sua squadra, né a due tifoserie che sugli spalti hanno regalato novanta minuti di spettacolo.

Polemiche inutili, sterili e che rischiano di far perdere di vista l’obiettivo salvezza sia del Cosenza che del Crotone (ma solo ad alcuni tifosi). Il Crotone sabato avrà una gara fondamentale contro la Cremonese, prima di osservare il riposo previsto. Il Cosenza ha la possibilità di chiudere la pratica salvezza, andando a fare bottino pieno a Padova. Ma di questo sembra interessare poco ad una parte di tifosi cosentini e crotonesi. Le polemiche ci possono pure stare, ma fino ad un certo punto, poi occorre fare un passo in avanti, altrimenti si resta impantanati.

Medaglie per chi fa la pipì più lontano al momento non ne sono previste, così come non sono previste medaglie per il primato regionale di classifica se poi l’obiettivo non si raggiunge. Chi ha intenzione di continuare ad avvelenare i pozzi (sia silani che jonici) della statale 107 che da Crotone porta a Cosenza e viceversa, a mio avviso è fuori dalla storia. Se volete potete pure continuare a fomentare inutili e sterili polemiche, ma non sperate con questo di scalfire minimamente un rapporto che forse molti di voi non hanno nemmeno lontanamente idea di cosa rappresenti. Cosenza-Crotone, la partita è finita e se finissero anche le inutili polemiche forse vi fareste un favore tutti quanti.

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