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Crotone, Zenga: “Dobbiamo tornare a fare quello che facevamo prima”

Walter Zenga

foto: CrotoneNews

Conferenza prepartita per l’allenatore del Crotone, Walter Zenga. La prima osservazione sulla posizione di Simy, visto che nella partitella contro il Sersale ha provato il nigeriano esterno di sinistra alto.

“Simy in Portogallo nel 4-2-3-1 giocava a sinistra, quindi potrebbe essere utilizzabile anche in quel ruolo, ma domenica giocherà Trotta come punta centrale. Poi l’infermeria ancora piena: “Budimir è fuori, ma non avrebbe giocato nemmeno a Torino”. Gli indisponibili per domenica sono, oltre al lungodegente Tumminello, Budimir, Rohdén, Festa, Simic e Izco.

Rivalsa sulla Sampdoria?

“Nessuna rivalsa. Sono arrivato alla Samp nel momento sbagliato. E quando arrivi nel momento sbagliato non puoi avere rivalsa, devi solo essere felice e contento e grato per l’opportunità che ti hanno dato. Ho sempre simpatizzato per la Samp. Poi ci andai anche a giocare e ritornare da allenatore è stato fantastico, ma se non è andata è stato anche un po’ per colpa mia perché non avevo lo stesso atteggiamento di adesso. Questa piccola esperienza negativa mi ha aiutato e poi anche il presidente Ferrero, molto onestamente, ha ammesso che fu un errore – sorride – e in effetti fu un errore clamoroso”.

Che livello di preoccupazione c’è?

“Io leggo adesso che il Crotone viene da cinque partite, tre pareggi e due sconfitte, messa così sembra una cosa negativissima. Sembra che non abbiamo giocato, non abbiamo fatto nulla, siamo in crisi, giochiamo male. Ma gli episodi li vogliamo calcolare? O vogliamo analizzare le cinque partite prese in considerazione e ci vogliamo mettere anche episodi che non dipendono da noi? Tipo col Cagliari e in Spal-Bologna (in riferimento al gol annullato a Ceccherini all’ultimo minuto e il gol fallito da Destro a Ferrara anch’esso all’ultimo minuto ndr). Questo per dire che se in un momento ti gira tutto storto devi essere capace di attrezzarti per ripartire e fare le cose come le facevi prima, e noi questa settimana abbiamo fatto le stesse cose che facevamo prima”.

E sulla Samp?

“La Sampdoria merita la posizione che ha in classifica e non lo dico perché sono simpatizzante, ma perché Giampaolo è un allenatore che ha un sistema di gioco che porta avanti da tempo, ha dei meccanismi di gioco che sono sempre quelli. Ha un attaccante come Quagliarella che invece di diventare vintage ringiovanisce, ha Zapata che lo volevo io quando ero alla Samp, molto fisico che sa attaccare la profondità. È una squadra che gioca molto bene al calcio, linea di difesa alta, guardano la linea della palla, hanno pazienza nel cercare le linee di passaggio”.

Cosa dovrà fare il Crotone e che atteggiamento vuole dai suoi?

“Il Crotone dovrà fare gol. Quello che chiedo è di giocarcela sempre, di non avere nessuna paura mentale, ma soprattutto la voglia di divertirsi e di stupire, quello che in fondo è stato da quando è iniziato il girone di ritorno. Tranne pochissimi fasi di gioco nel girone di ritorno, per il resto il Crotone ha sempre fatto la partita ed è sempre stato in partita e ha sempre avuto l’atteggiamento mentale per andare a prendere gli avversari alti e fare tutto quello che nelle possibilità per vincere la partita”.

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