Bologna: ndrangheta, camorra e pestaggi in carcere, eseguite 8 ordinanze della Dda

L’esistenza di una gerarchia criminale tra i detenuti nel carcere bolognese della Dozza, con al vertice elementi della ‘ndrangheta, mandanti di violenze e intimidazioni. È emersa dall’indagine “Reticolo”’, filone di “Aemilia” che ha portato i Carabinieri del Ros e dei comandi di Bologna, Modena e Reggio Emilia ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare per otto persone, su richiesta della Dda di Bologna. Quattro rispondono di violenza privata e lesioni aggravate dalle modalità mafiose e altri quattro, tra cui due agenti di polizia penitenziaria, di detenzione di stupefacenti. Gianluigi Sarcone e Sergio Bolognino, imputati nel processo Aemilia e fratelli di due figure apicali della cosca emiliana, sarebbero stati mandanti di un pestaggio ai danni di un detenuto nella sezione “Alta sicurezza”, punito perché irrispettoso e refrattario alle disposizioni imposte, a dimostrazione, per gli investigatori, della supremazia riconosciuta agli ‘ndranghetisti da parte di detenuti legati alla Camorra.

Le indagini, supportate da intercettazioni e pedinamenti, sono state rafforzate dalla dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Sarcone e Bolognino, già arrestati a gennaio 2015, si sarebbero avvalsi “della forza di intimidazione derivante dall’appartenenza alla ‘ndrangheta”, imponendo agli altri detenuti la loro autorità e obbligandoli “a sottostare, con minacce e violenze, alle loro “regole” di convivenza. Esecutori materiali del pestaggio sarebbero due detenuti campani. A margine di questi accertamenti, è emerso che alcuni agenti della polizia penitenziaria avevano allacciato una rete di rapporti illeciti con i detenuti, ai quali veniva consentito di consumare droga. Oltre ai due arrestati, ai domiciliari, ci sarebbero altri due agenti denunciati a piede libero: l’accusa è di aver ceduto cocaina e marijuana, in concorso con detenuti ed ex detenuti, anche all’interno del carcere. I militari in mattinata hanno anche fatto perquisizioni personali e domiciliari.  (Ansa)

Notizie Correlate

Cultura e Spettacolo

Stefano Bollani – Arrivano gli alieni

Terzo disco da solista per il compositore, pianista e cantante jazz Stefano Bollani, dopo Smat Smat (2003) e Piano solo (2007).

Everest

Jake Gyllenhaal veste i panni di uno scalatore nello spettacolare e drammatico film ispirato ad una storia vera.

Stephen King – Chi perde paga

Torna il “re” del thriller con il secondo capitolo della trilogia poliziesca dedicata alle inchieste del detective Bill Hodges.

James Taylor – Before this world

Il leggendario cantautore statunitense torna al primo posto della classifica Billboard America a 45 anni di distanza dall’ultima volta.

Terzo disco da solista per il compositore, pianista e cantante jazz Stefano Bollani, dopo Smat Smat (2003) e Piano solo (2007).

Jake Gyllenhaal veste i panni di uno scalatore nello spettacolare e drammatico film ispirato ad una storia vera.

Torna il “re” del thriller con il secondo capitolo della trilogia poliziesca dedicata alle inchieste del detective Bill Hodges.

Il leggendario cantautore statunitense torna al primo posto della classifica Billboard America a 45 anni di distanza dall’ultima volta.

© 2017 RGB Communication srls · PI 03409750795 · Powered by Idemedia.