Crotone,
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L’Asp ha illustrato il percorso Covid-19. L’ex dispensario sarà venduto e rimodulati gli affitti

La conferenza stampa di questa mattina

L’Asp di Crotone proverà a valorizzare e mettere in vendita una serie di beni, tra i quali l’ex Dispensario di Corso Messina. Al contempo, proverà a rinegoziare alcuni affitti per i quali ha già recuperato 15 mila euro. È uno dei tanti dati emersi questa mattina nel corso della conferenza stampa dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, alla quale hanno preso parte il commissario, Gilberto Gentili; il direttore sanitario, Massimo D’Angelo; il direttore amministrativo, Francesco Masciari; il direttore Medico, Lucio Cosentino; il direttore del Dipartimento di prevenzione, Domenico Tedesco; il direttore del Distretto unico aziendale, Maria Pompea Bernardi e il Responsabile del Servizio Immuno Trasfusionale, Patrizia Leonardi.

La conferenza è servita a illustrare il percorso che ha vissuto l’Asp di Crotone e tutto il territorio di competenza per l’emergenza Covid-19. Una emergenza al momento superata, ma che non può essere definitivamente accantonata perché “potrebbero verificarsi nuovi casi – ha detto D’Angelo – ma la struttura al momento resta in piedi”. Così come resta in piedi il reparto Covid-19, anche se per fortuna vuoto e libero da pazienti.

Gentili ha tenuto a ringraziare la grande generosità di tutti coloro che hanno contribuito all’acquisto di materiali fondamentali, come la macchina per eseguire i tamponi, tre Fiat Panda e la barella di contenimento che è arrivata proprio nelle scorse ore.

La dottoressa Leonardi ha precisato che dei donatori di siero iperimmunizzante che si sono presentati fino ad oggi (ovvero pazienti guariti dal Covid-19), tre sono risultati idonei e domani stesso si procederà al primo prelievo di siero, il quale sarà poi inviato a Catanzaro dove si spera di non doverne mai avere bisogno di utilizzo.

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