Crotone,
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E la Provincia di Crotone diffuse i dati Covid bardati di motivi natalizi

La grafica "natalizia" del Covid

foto: CrotoneNews

Diversi lettori ci hanno segnalato quella che a loro detta è una mancanza di sensibilità da parte di una istituzione. La Provincia di Crotone ha deciso da ieri di diffondere i dati relativi all’emergenza Covid nel Crotonese attraverso una nuova grafica, ovvero bardando di temi natalizi i numeri di persone positive, guariti ecc.

Ora se non stessimo parlando di una emergenza che sta mietendo vittime, che sta cambiando per sempre il corso della storia delle nostre vite, ci si potrebbe anche sorridere a passare oltre. Ma è proprio questo il dato: come può una Istituzione pensare di poter bardare con temi natalizi i dati di una tragedia che sta colpendo oltre che il Crotonese il mondo intero? Sono dati sanitari che rappresentano il dramma che molte famiglie stanno vivendo e dovrebbe avere, soprattutto da parte di una Istituzione come la Provincia, il crisma dell’ufficialità, della serietà e della sobrietà istituzionale. Nessuna croce addosso a chi ha donato gratuitamente la grafica in uno slancio di generosità, ma ci chiediamo cosa passa nella mente di chi ha deciso di divulgarla a nome di una Istituzione della Repubblica italiana. Immaginate se domani il Commissario della Protezione Civile dovesse presentarsi in conferenza stampa per parlare dei numeri del Covid e lo facesse con un cappellino da Babbo Natale o con la giacca rossa e i fiocchetti di neve.

Che i numeri bardati di rosso, stelline e fiocchi di neve siano meno pesanti sul corpo e sulla mente di chi soffre e di chi ha affrontato questo mostro? Solo ieri abbiamo dato notizia di tre deceduti in pochi giorni a causa del Covid.

Questa scelta che per i nostri lettori rappresenta una “mancanza di sensibilità”, ci permettiamo di dire che è quanto meno inopportuna. Si bardano di motivi natalizi le cose belle, le notizie buone semmai, non il dramma. Qui stiamo parlando di malati, morti, sofferenze e ci mettiamo sopra le campanelle di Natale e i fiocchi di neve. O forse sbagliamo noi che non capiamo che il Mondo è cambiato, forse in peggio.