Crotone,
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“Quando la pandemia finirà ricordatevi di noi: mascherine e guanti la quotidianità per le patologie del sistema immunitario”

Pasquale Pollinzi

Riceviamo e pubblichiamo:

“Sono giorni duri per il nostro Paese: il timore della pandemia ha giustamente suggerito alle autorità competenti di costringerci tutti quanti a casa. Ora: la mia intenzione non è affatto cercare colpevoli o puntare il dito contro chi non ha rispettato le giuste norme cautelari, ormai siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo starci. Quello che vorrei fare è raccontarvi di una popolazione intera che questo stato di paura mista a noia e insoddisfazione non lo vive solo ora, ma è parte integrante della sua vita.

Leucemie, linfomi e mieloma sono solo alcuni nomi di alcune patologie che in comune hanno una cosa: la compromissione del sistema immunitario. Un malato del genere le mascherine, il disinfettante, le proibizioni, le conosce ogni giorno, non sono per loro una misura straordinaria, ma la quotidianità.

Questa vita la feci anche io, da maggio del 2013 a gennaio 2015. Ringraziando Dio, la mia famiglia e il personale medico e sanitario tutto, posso parlare di ciò come di un brutto passato, ma non dimentico gli occhi pieni di giudizio di chi mi guardava quando mi concedevo qualche raro momento di normalità fuori da casa mia, gli stessi sguardi che adesso cadono su chi non indossa una mascherina.

La psicosi di questi giorni ha danneggiato molto queste persone, perché la corsa generale ai presidi medico-chirurgici ha fatto sì che chi ne avesse più bisogno rimanesse senza. Ma questi nostri vicini, nostri fratelli e sorelle le mascherine le metteranno anche domani, quando noi torneremo invece ad abbracciarci e a baciarci.

Perciò l’unica cosa che vi chiedo è di stringere i denti, perché tutto andrà meglio, ma quando sarà finita non dimenticatevi di queste persone, non dimenticatevi di noi”.

Pasquale Pollinzi