Crotone,
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Provincia di Crotone, ora è ufficiale: non si vota

Palazzo della Provincia Crotone

Il palazzo della Provincia di Crotone

Il presidente facente funzioni, Giuseppe Dell’Aquila, ha firmato il decreto con il quale si revoca la convocazione dei comizi elettorali per l’elezione del presidente prevista per il 2 marzo 2020. Sabato 29 febbraio è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge 28 febbraio 2020 n. 8 che all’art. 17-bis (Disposizioni in materia di elezione del presidente della provincia e del consiglio provinciale) dispone: ” (…) Al fine di garantire l’effettiva rappresentatività degli organi eletti, anche in riferimento all’esigenza di assicurare la loro piena corrispondenza ai territori nonché un ampliamento dei soggetti eleggibili qualora i consigli comunali appartenenti alla circoscrizione elettorale provinciale, eventualmente interessati al turno annuale ordinario delle elezioni per il loro rinnovo ai sensi dell’art. 1, comma 1,della legge 7 giugno 1991,n.182,dovessero essere tali da far superare la soglia del 50 per cento degli aventi diritto al voto, il termine è differito al quarantacinquesimo giorno successivo all’ultima proclamazione per gli eletti”.

La pubblicazione del norma arriva dopo il parere positivo già espresso dalla presidenza del Consiglio Affari regionali  sulla questione:” alla luce delle argomentazioni fin qui esposte e ferma restando l’esclusiva responsabilità dei competenti organi della Provincia, può ritenersi conforme ai descritti assetti della disciplina della materia, la scelta di revocare la procedura elettorale già avviata e di rinviarla a data successiva all’ultima proclamazione degli eletti nei consigli comunali appartenenti alla circoscrizione elettorale provinciale interessati al turno annuale ordinario delle elezioni, secondo i criteri di cui alla ricordata novella normativa”.
Con il decreto di revoca il presidente facente funzioni Dell’Aquila dà seguito ed adempie ad un previsione normativa il cui obiettivo è quello di garantire la partecipazione ampia e realmente rappresentativa dell’intero territorio provinciale all’elezione degli organi, in questo caso del presidente dell’ente.