Crotone,

Palamilone: Momenti di Gloria chiede al Ministro dell’Interno di revocare l’incarico del Commissario Tiziana Costantino

Il Palamilone

“In tempi non sospetti, il Consorzio ha approfondito una serie di aspetti legati della gestione commissariale, ma non solo, e ha ritenuto opportuno denunciare determinati fatti al Ministro dell’Interno, chiedendo la revoca immediata dell’incarico affidato dal Prefetto di Crotone al già pensionato Commissario straordinario dott.ssa Costantino, oltre che alla Procura della Repubblica e alla Procura della Corte dei Conti”. Lo scrive il Consorzio Momenti di Gloria in riferimento al provvedimento di revoca della gestione del Palamilone da parte del commissario straordinario del Comune.

“Come preannunciato nella giornata del 6 marzo dal Commissario, dal Segretario e dal Dirigente del Comune di Crotone è stato notificato al Consorzio il provvedimento di revoca dell’affidamento della gestione del Palamilone”, aggiunge il Consorzio Momenti di Gloria che gestiva il palazzetto dello sport.

“Questi amministratori della cosa pubblica hanno sostenuto e sostengono che la gestione di tutte le strutture sportive verrà affidata ad Akrea – continua il comunicato – senza, tuttavia, chiarire quando e in che termini sarà garantito l’accesso alle associazioni dilettantistiche locali ed il regolare svolgimento delle attività sportive, attualmente sospese dal Consorzio a causa dell’emergenza in corso Covid 19.

Scrive ancora Momenti di Gloria: “Considerato che il Palamilone è chiuso, come del resto tutti gli impianti sportivi, quale necessità c’era di revocare l’affidamento della gestione proprio adesso che i campionati sportivi dilettantistici sono stati congelati ed i tribunali hanno sospeso la propria attività?”.

Per i rappresentanti del Consorzio “si tratta di una scelta irresponsabile perché costringe i consorziati,  seppur rispettando i provvedimenti emergenziali adottati dal Governo ma a rischio comunque del reciproco contagio, ad uscire di casa per recarsi al Palamilone per sgombrarlo dalle attrezzature tecniche di proprietà delle associazioni, oltre che a riunirsi con i propri avvocati per concertare le azioni legali da intraprendere contro questo ennesimo abnorme e ingiusto provvedimento amministrativo”.

Conclude il comunicato: “Certo è che il Consorzio si opporrà con tutti i mezzi previsti dalla legge alle decisioni adottate da questo Commissario”.

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