Crotone,

Integrazione attraverso il gioco, grande successo per l’Open Day di Lab31 della Prociv Isola Capo Rizzuto

Un momento dell'Open Day

Grande successo, ma soprattutto tanto divertimento per i numerosi bambini e ragazzi che hanno partecipato all’Open Day di Lab31 a Isola Capo Rizzuto che si è svolto presso le strutture sportive del Club Juventus, in località Ceramidà. L’Open day è uno degli ultimi step del progetto europeo Lab31 (It’s time to play – è tempo di giocare) di cui è capofila la Prociv Arci di Isola Capo Rizzuto che ha l’obiettivo di incentivare l’integrazione dei minori stranieri attraverso l’attività ludica, ovvero imparare e crescere giocando.

Spettacoli di varietà, baby dance, gonfiabili e tanti altri giochi di gruppo sono stati per oltre due ore il divertimento per tutti i bambini al fianco dei quali per la durata di tutta la manifestazione ci sono state le coordinatrici Antonella Strada e Adriana Scaramuzzino, la psicoterapeuta Katiuscia Lupia, l’educatrice Rosanna Greco, la musicoterapista Filomena Mazza, il facilitatore Hassan Abdul Fatah, tutti i volontari della Prociv arci e ovviamente il presidente Anselmo Rizzo.

I bambini si sono cimentati in una serie di attività ludiche finalizzate all’interazione e alla reciproca conoscenza attraverso il gioco.

«Questo progetto è pensato e realizzato dalla Prociv Arci – ha detto il presidente Anselmo Rizzo – perché siamo convinti che i bambini attraverso il gioco non solo possono crescere e imparare, ma hanno la possibilità di integrazione e interagire tra di loro, creando un ambiente gioioso in cui il sorriso è parte dell’integrazione. Abbiamo coinvolto tutti i minori non accompagnati del territorio provinciale, nonostante le difficoltà provocate dalla chiusura dei Cas (centri di accoglienza straordinari) che ha di fatto ridotto di molto la presenza dei bambini».

«L’Open Day, al quale abbiamo invitato anche tanti bambini del nostro territorio, oltre ai minori non accompagnati  – ha continuato Rizzo – è stato ancora una volta la dimostrazione di come i bambini interagiscono naturalmente tra di loro, di come non si pongano limiti e riescano a crescere e mescolarsi attraverso il gioco. Cosa che è già accaduta anche con i laboratori nei quali minori stranieri non accompagnati e bambini del territorio hanno agito in simbiosi».

 

Lab 31 (Encourager l’Intégration des mineurs étrangers à travers le Jeu – Incentivare l’integrazione dei minori stranieri attraverso il gioco) è un progetto presentato dalla Prociv Arci di Isola Capo Rizzuto come ente capofila e approvato dalla European Commission – Directorate General Migration and Home Affairs – responsabile della politica UE su migrazione e affari interni.

Le azioni del progetto prevedono l’individuazione di buone pratiche e di una metodologia comune che porti ad un approccio alternativo all’integrazione dei minori stranieri (accompagnati e non accompagnati) con giovani del luogo, attraverso una serie di attività ludiche e culturali.

Il progetto, avviato nel 2018, terminerà con la realizzazione della terza fase, ovvero pubblicazione, divulgazione e disseminazione dei risultati (giugno – novembre 2019).

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