Crotone, 
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“In corde amoris”, musica e comunità nel cuore della città: successo per l’evento dell’Ic Papanice Alfieri

Una Piazza Resistenza gremita di famiglie, cittadini e appassionati ha accolto nella serata del 27 maggio “In corde amoris – Musica e cori sotto le stelle”, il concerto promosso dall’Istituto Comprensivo Papanice Alfieri che ha trasformato il centro cittadino in un grande spazio di musica, partecipazione ed emozioni condivise.

Protagonisti della serata sono stati i 200 ragazzi dell’orchestra e del coro dell’istituto, capaci di regalare al pubblico uno spettacolo intenso e coinvolgente. Sul palco si sono esibiti i 100 alunni dell’orchestra “Beppe Vessicchio”, diretta dal maestro Michele Catalano, insieme ai 100 componenti del coro guidato da Filomena Cannatelli e Anna Maria Cortese. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera anche le esibizioni dei piccoli ballerini del plesso Pizzuta.

Il concerto, presentato da Elena Cosentini, ha proposto alcuni tra i brani più celebri della musica italiana e internazionale, da “Imagine” a “We Are the World”, passando per “Ma il cielo è sempre più blu”, fino ai canti della tradizione religiosa come “Negra ma bella”. Ogni esecuzione è stata accompagnata dagli applausi del pubblico, che ha seguito con partecipazione l’intera manifestazione.

Grande apprezzamento anche per le coreografie realizzate dagli alunni della primaria di Pizzuta, che hanno contribuito a trasformare la piazza in un palcoscenico fatto di colori, armonia e spirito di condivisione.

Particolarmente significativa la presenza del sindaco Vincenzo Voce, alla sua prima uscita pubblica dopo la rielezione, che ha voluto prendere parte all’evento condividendo con studenti, famiglie e docenti una serata dedicata alla cultura e alla partecipazione cittadina.

Nel corso della manifestazione, la dirigente scolastica Concetta Masi ha ringraziato alunni, insegnanti e personale ATA per il lavoro svolto durante l’anno scolastico e per l’impegno profuso nell’organizzazione del concerto.

“La scuola deve essere un ponte capace di unire realtà diverse attraverso la cultura, l’arte e la musica”, ha sottolineato la dirigente, evidenziando il valore inclusivo dell’istituto e il ruolo della scuola come luogo di crescita condivisa tra centro e periferia della città.

Determinante anche il contributo dei docenti di strumento musicale che hanno accompagnato gli studenti nel percorso artistico culminato nell’evento: Simone De Vivo e Luca Campana al pianoforte, Chiara Smerzi e Stefania Giorgio al violino, Rosa Franco e Maurizio Barone al flauto, Rosario Lullo e Tommaso Biafora alla fisarmonica, Giuseppe Scavelli alla chitarra, Marco Pio Maiolo al clarinetto, Michele Catalano al corno, Gianluca Sabetta al fagotto e Rossana Atzori al violoncello.

L’iniziativa, inserita nel programma culturale del mese Mariano, si è confermata un importante momento di aggregazione e condivisione per la città, raccontando il volto più autentico della scuola: quello della partecipazione, dell’inclusione e della valorizzazione dei giovani talenti.

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