Crotone
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Due anni fa la scomparsa di Tonio Adamo: una raccolta fondi a suo nome per il Reparto di Oncologia

Antonio "Tonio" Adamo

Sono passati due anni dalla scomparsa del medico Antonio “Tonio” Adamo. Medico, uomo, padre e amico straordinario, impegnato in politica per anni al servizio dei cittadini, degli ultimi, dei più fragili. A due anni da quel giorno la famiglia di Tonio ha organizzato una raccolta fondi per materiale che è stato consegnato al Reparto di Oncologia dell’Ospedale di Crotone.

Un gesto di bontà, di solidarietà, semplice, concreto e senza troppi fronzoli. Esattamente come era Tonio Adamo.

Si seguito la lettera con la quale il Reparto di Oncologia ha intesto ringraziare la famiglia di Adamo, pubblicata nei giorni scorsi sul sito dell’Ordine dei Medici di Crotone.

«Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda.

Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta.

È una frase di Ugo Foscolo, il quale nei confronti della morte cercava qualcosa di Divino, pur non avendo la fede. La stessa frase è stata utilizzata nel primo anniversario dei morti per Covid. Ma la stessa frase fa proprio al caso nostro. Il 18 aprile 2019 ha lasciato questa terra un nostro collega, il dottor Antonio Adamo.

Benché sgomenti per il dolore, i familiari lo fanno ancora vivere tutti i giorni. Infatti, hanno organizzato un Memorial in suo onore e, in quell’occasione, hanno lanciato una raccolta di fondi da devolvere al reparto di Oncologia. Hanno raccolto una discreta somma e io stessa, in quell’occasione, ebbi a dire “Solo Tonio poteva raccogliere questa cifra”; soprattutto se si considera che a partecipare a quell’evento era stata prevalentemente la gente semplice, lavoratrice generosa, del quartiere in cui Tonio era nato.

Tutti lo ricordarono con tanto affetto e quella sera Tonio era vivo nel cuore di chi era rimasto. Dopo mesi, per le lungaggini burocratiche, quella cifra si è concretizzata nella donazione di tre materassi antidecubito ed altre suppellettili per il reparto di Oncologia. Non nascondo di essermi commossa quando, con la figlia Stella, sono andato ad ordinarli, e non nascondo l’emozione provata quando il materiale è arrivato in reparto. Tonio vive nel cuore di chi è rimasto, in quel dono che quotidianamente sopperisce, “serve” al bisogno di un malato.

Foscolo non ha solo scritto una bella frase, ma ha descritto una realtà la realtà di un dolore che si trasforma in solidarietà e che fa vivere oltre la morte».

Tullia Prantera e tutta la divisione di Oncologia

Ospedale San Giovanni di Dio Crotone