Crotone,

Dopo oltre 52 anni i “Gaetanini” lasciano Crotone

Dopo oltre 52 anni la Congregazione “Pia società San Gaetano” lascia Crotone. La decisione del Consiglio generale della Congregazione arriva come un fulmine a ciel sereno soprattutto nella comunità del rione San Francesco nel periodo di Natale. L’annuncio ufficiale alla comunità nel giorno di Santo Stefano e a poche ore dall’inaugurazione dei locali dell’oratorio.
I “Gaetanini” erano arrivati in missione a Crotone nell’estate del 1963 nella parrocchia di Fondo Gesù prima, di San Francesco e Sant’Antonio poi. Negli anni scorsi la Congregazione aveva dovuto lasciare Sant’Antonio e successivamente Fondo Gesù, ora, invece, arriva la partenza anche da San Francesco e, dunque, da Crotone. Quella crotonese è stata la prima missione in assoluto per la Pia società San Gaetano che è nata a Vicenza il 24 maggio del 1941, per opera di Don Ottorino Zanon. “Agli inizi fu una risposta alle necessità dei giovani orfani e abbandonati, vittime della guerra e delle precarie condizioni per la mancanza di lavoro negli anni seguenti il secondo conflitto mondiale.- è scritto sul sito della parrocchia Sacro cuore – Nel 1960 Don Ottorino impresse alla Congregazione l’orientamento decisivo: la missione pastorale nelle diocesi scarse di clero, in Italia e all’estero, inviando comunità di religiosi pastori, preti e diaconi permanenti, per continuare nelle comunità cristiane l’originaria sensibilità caritativa che aveva segnato gli inizi dell’opera, con l’aspirazione costante della pratica e dell’annuncio del Vangelo, dell’unità nella carità e della promozione della dignità di ogni uomo e donna nella Chiesa e nel mondo, partendo dai più poveri e dal mondo del lavoro”. Don Marcello, don Antero, don Flavio, don Giuseppe, don Renato, don Bruno, don Luca, Tarcisio, Ulisse, Lorenzo, Mario, Juan i nomi dei preti e dei diaconi che gli abitanti di questi quartieri hanno imparato a conoscere sin da ragazzini. È stata proprio l’opera sul territorio dei Gaetanini a tirare fuori dalla strada, e probabilmente a salvare, centinaia se non migliaia di giovani crotonesi altrimenti destinati ad una vita di strada. Dare una speranza ai giovani dei quartieri periferici di Crotone, confortare gli adulti, aiutare i bisognosi nel nome del Vangelo è stata la missione dei Gaetanini. Per oltre mezzo secolo sono stati loro il punto di riferimento di centinaia di famiglie che nelle parrocchie hanno trovato un luogo in cui crescere, in cui condividere, ascoltare e aiutare. Il “cinema” al sabato pomeriggio, le squadre di calcio, le uscite con i parroci, i gruppi scout, i giochi per i bambini, l’asilo a costo quasi zero per le famiglie indigenti, in una parola: il Vangelo. La vita e gli insegnamenti di Gesù messi in pratica. Questo hanno fatto i parroci della Congregazione Pia società San Gaetano in oltre 52 anni di presenza a Crotone. Ora vanno via. Don Luca Garbinetto, don Elio Piccolo. don Paolo Piccioni, il diacono Juan Alejandro Vega sono gli ultimi Gaetanini che lasceranno Crotone nelle prossime ore. E se da una parte lo sconforto dei parrocchiani del rione San Francesco è enorme, dall’altra va valutato anche il fatto che questa scelta potrebbe significare che in quel quartiere ora ci sono le condizioni per dimostrare di camminare anche da soli, grazie agli insegnamenti dei Gaetanini.

Gaetanini che manterranno la loro missione ad Africo, in provincia di Reggio Calabria, altra zona del “Sud del mondo”, come disse Papa Francesco appena affacciatosi dalla loggia il giorno della sua elezione. Quel Sud del mondo che i Gaetanini avevano, a ragione, individuato agli inizi degli anni sessanta nei quartieri periferici di Crotone. La più bella testimonianza della loro presenza a Crotone è rappresentata dalle migliaia di donne e uomini, intere famiglie, giovani e adulti che sono cresciuti con i parroci venuti dal Veneto (e non solo) e che ora possono dire di essere stati fortunati ad aver avuto al loro fianco i Gaetanini.

La foto dell’articolo è di Maurzio Talotta

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