Crotone,

Crotone, Truncè (Camera penale) spiega i motivi dell’astensione degli avvocati dalle udienze

Riceviamo e pubblichiamo

“Nella settimana dal 2 al 6 dicembre 2019 le udienze penali e le attività giudiziarie di carattere penale in tutte le sedi giudiziarie di ogni ordine e grado saranno sospese. Prosegue, ininterrottamente, la protesta dei penalisti italiani contro la riforma sulla prescrizione. che entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2020. La preoccupazione per l’effetto esplosivo che avrà questa riforma è trasversale: avvocatura, magistratura e mondo accademico sono tutti in allarme per le conseguenze di questa legge scellerata. Obiettivo divulgativo dell’Unione delle Camere Penali italiane, ed anche della Camera Penale di Crotone, è che il cittadino possa avere coscienza di ciò che a breve avrà efficacia di legge, e che riguarda a ben vedere tutti, e non solo gli addetti ai lavori. La cancellazione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado comporta l’abolizione dei termini di durata massima dei processi. L’imputato che è stato assolto in primo grado da un reato che non ha commesso, non avrà alcuna certezza di vedere quella sentenza diventare definitiva qualora il pubblico ministero dovesse impugnare quella sentenza. Allo stesso modo l’imputato che è stato condannato in primo grado, dovrà aspettare anni per poter ottenere una seconda sentenza che possa ribaltare l’esito del primo processo. Sospendere la prescrizione in eterno dopo la sentenza di primo grado, vuol dire lasciare cittadini che si trovano nelle vesti di imputato (e questo può succedere ad ognuno di noi, nessuno escluso) in ostaggio dello Stato per un tempo indefinito. “Prenderesti un treno senza sapere quando arriverà?”. “Mangeresti uno yogurt di cui non conosci la data di scadenza? Sono queste le domande che, metaforicamente, riassumono l’amara realtà connessa a questa riforma. La campagna di sensibilizzazione che l’Unione Camere Penali sta conducendo, punta proprio a semplificare e a rendere più comprensibili gli effetti devastanti di questa riforma, anche attraverso vignette ed illustrazioni che, con stile più immediato, tipico della nostra società dell’immagine, consentono di diffondere anche attraverso i social media – oramai divenuti strumento divulgativo più efficace di qualsiasi altro mezzo – il messaggio a cui nessun cittadino può rimanere indifferente. E sempre con il medesimo obiettivo divulgativo, la settimana prossima, la Camera Penale di Crotone sarà a Roma, in Piazza Cavour, di fronte la sede della Suprema Corte di Cassazione, per partecipare ad un’iniziativa pregevole quanto moderna nelle sue modalità espressive: una maratona oratoria. Per una settimana intera, escluse le ore del riposo notturno, centinaia di avvocati provenienti da tutta Italia (inclusa, come detto, una rappresentanza dell’avvocatura crotonese, quale espressione della nostra Camera Penale) saliranno su un palco per illustrare le ragioni della nostra accorata e convinta protesta. L’intera maratona oratoria verrà trasmessa in diretta facebook dalla pagina dell’Unione Camere Penali, e su alcune emittenti radiofoniche. Siamo un organismo con un peso politico in grado di incidere sulle sorti di leggi rovinose come questa. Abbiamo un dovere, non solo professionale e politico, ma anche etico, di opporci alla eliminazione della prescrizione, che da sempre costituisce la clessidra del processo, ne determina la durata massima e scandisce le tempistiche processuali. Rompere quella clessidra, come questa riforma ha inteso fare, non fermerà il tempo, ma noi possiamo fermare questa riforma”.

Aldo Truncè, presidente della Camera Penale di Crotone

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