Crotone
Tempo di lettura: 2m 34s

Crotone, sopralluogo al Canile di Martorana per far partire quanto prima il progetto sanitario

Archivio

È stato effettuato un sopralluogo in un’area adiacente al Rifugio Comunale di Martorana, a Crotone, per dare seguito ad un progetto avviato dalla precedente amministrazione che, finalmente, potrà concretizzarsi nella costruzione del canile sanitario baricentrico, previsto dalla normativa vigente (DCA 67/2018), finanziato dalla Regione Calabria fino ad un importo massimo di € 90.000.

Al sopralluogo hanno preso parte, oltre all’assessore all’Urbanistica, Ilario Sorgiovanni, il geometra Fabio Garzieri, Francesco Foglia per il Servizio Veterinario dell’ASP di Crotone e Giuseppe Trocino, rappresentante dell’Enpa (ente nazionale protezione animali).

“L’area presa in esame è stata quella destinata all’abitazione del custode, attualmente dismessa, che verrà trasformata in ambulatorio veterinario con annessi una decina di box destinati ad ospitare i cani in ingresso.

Nell’edificio che accoglierà l’ambulatorio sono stati previsti una sala di accoglienza, una sala operatoria, una sala visita, un locale toelettatura, uno per gli armadietti farmaceutici e dei servizi igienici.

Nel canile sanitario verranno ricoverati gli animali per il periodo necessario ad effettuare: identificazione, vaccinazione, sterilizzazione, cure e terapie.

La presenza di tutte le parti interessate ha reso particolarmente proficuo il sopralluogo, con la verifica della fattibilità del progetto che potrà, ci si augura in tempi brevi, vedere la sua realizzazione”, spiega l’assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio Ilario Sorgiovanni.

E poi continua: “Il fenomeno del randagismo nella nostra provincia ha subito una recrudescenza anche per l’interruzione del servizio di sterilizzazione, che fino al 2016 veniva effettuato a cura del Servizio Veterinario pubblico, presso l’ambulatorio presente nel canile comunale e che, per varie vicissitudini, fino ad oggi non è stato possibile ripristinare. È solo grazie all’incessante lavoro delle associazioni di volontariato che tanti animali hanno evitato il canile, trovando una collocazione all’interno di famiglie che ne hanno fatto richiesta.

Ad oggi, il Comune di Crotone paga somme che oscillano tra i 450.000 e i 600.000 euro per il mantenimento dei cani presso i canili-rifugio, anche perché non esiste un vero piano di prevenzione del randagismo, come dettato dalle norme vigenti. L’apertura di questo canile sanitario, oltre a rendere i Comuni della provincia ottemperanti di fronte alla legge, permetterà di implementare la lotta al randagismo, controllare la popolazione randagia e permettere che molti animali trovino opportuna collocazione al di fuori dei canili, attraverso l’adozione e opportuni protocolli che includano anche la pubblicità attraverso tutti i canali mediatici di comunicazione disponibili: ciò si tradurrà in un notevole risparmio di soldi pubblici.

Questo incontro è stato anche l’occasione per recepire osservazioni e preziosi suggerimenti da parte del rappresentante Enpa sulla necessità di creare uno spazio destinato all’educazione dei bambini ad un corretto rapporto uomo-animale, aspetto che troverà certamente spazio nel nostro progetto.

Inoltre, per migliorare le condizioni di accesso al rifugio comunale, sarà premura di questa Amministrazione sistemare il tratto di strada compreso tra la struttura e la Strada Statale 107”.