Crotone
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Crotone, “Quella fioriera con biciletta è pericolosa e va rimossa”: quando la burocrazia vince sulla bellezza

La fioriera della discordia

“Quella fioriera con biciletta gialla è troppo pericolosa e va rimossa”. Questo, più o meno, è il tono della risposta che si sono sentiti rivolgere i volontari dell’associazione “Tutti insieme per Crotone” da un tecnico del che Comune di Crotone.

L’associazione da tempo, attraverso la presentazione di un progetto, ha fatto richiesta e ottenuto, con tanto di delibera, l’abbellimento di piazza Berlinguer, uno dei punti nevralgici del lungomare cittadino.

Un lavoro molto apprezzato e che è sotto gli occhi di tutti i crotonesi e turisti. Fiori, piante, aiuole curate e così via. Un vero e proprio lavoro di bellezza proprio davanti ad uno dei panorami più belli della città.

“Purtroppo – dice la presidente dell’associazione Tutti insieme per Crotone, Rossella Rizzo, non abbiamo inserito nel progetto fioriere riciclate, come appunto la bici”.

Lo scopo delle fioriere riciclate fa parte della prossima iniziativa dell’associazione:

“Io non ti butto”, volto a sensibilizzare la salvaguardare dell’ambiente, riciclando appunto di tutto e di più (barattoli di latta, bottiglie di plastica ecc.), e dare loro nuova vita e nuovo significato a ciò che andrebbe solitamente nell’immondizia, oltre che dare decoro a piazza Berlinguer.

Ma la biciletta proprio no, è troppo pericolosa, secondo i tecnici del Comune.

Questo ha fatto molto arrabbiare i volontari di “Tutti insieme per Crotone” che hanno provveduto a togliere la bici-fioriera, per altro legata con catena ad un albero.

Gli zelanti tecnici del Comune avrebbero riferito che qualche bimbo potrebbe cadere farsi male e comunque senza delibera non si può fare ciò che si vuole.

Eccolo il punto. “Senza delibera non si può fare quel che si vuole”. Già, perché visto che esiste una delibera di affidamento se succede qualcosa la responsabi8lità è di chi ha firmato. Dove non c’è una firma di delibera o di determina, invece, sembra che i pericoli possano restare esattamente come sono.

I volontari di “Tutti insieme per Crotone” a questo punto hanno fotografato alcuni dei possibili pericoli che esistono sul lungomare di Crotone (sanpietrini saltati, buche, ferri sporgenti, lampioni pericolanti, palle di cemento che da luci sono diventati blocchi rotti ecc.).

Solo alcuni, perché la lista sarebbe infinita.

“Tutto ciò – tengono a precisare – non è responsabilità del sindaco Voce e della sua Giunta”, ma perché allora i tecnici non si preoccupano anche di quei pericoli con la stessa premura di quanto hanno fatto con la bicicletta-rioriera gialla?