Crotone,
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Crotone, la Chiesa perde un faro: è morto don Pino Covelli

Al centro mons. Pino Covelli abbracciato dall'arcivescovo mons. Angelo Panzetta; Pino Sestito e Antonietta Crudo

foto: CrotoneNews

È morto oggi, in una struttura sanitaria di Crotone, monsignor Pino Covelli, 93 anni, il decano dei parroci crotonesi. Don Pino, come era affettuosamente chiamato da chi gli stava vicino, era in riabilitazione dopo una brutta caduta che gli aveva procurato la frattura del femore e aveva subito una operazione. Negli ultimi giorni sono insorti delle complicazioni che ne hanno causato il decesso.

Don Pino Covelli era nato a Crotone il 3 novembre del 1927 ed ordinato presbitero il 13 luglio del 1952. Nell’ultimo periodo è stato Rettore dell’Immacolata, ma è stato segretario particolare di mons. Pietro Raimondi; Rettore dell’Istituto di scienze religiose di Crotone; presidente dell’Avis (associazione volontari italiani del sangue), ma soprattutto, come amano descriverlo i suoi più stretti collaboratori, un instancabile confessore sempre a disposizione di chi aveva bisogno di una parola o di un gesto di conforto. Per anni ha organizzato il viaggio dei pellegrini a Lourdes. È stato fondatore della rivista “Il Tempio di Hera Lacinia”, andato in stampa fino agli anni Settanta. Don Pino Covelli ha pubblicato diversi lavori editoriali e stava lavorando ad una sua biografia. Lo scorso 8 dicembre, durante la celebrazione della Santa Messa nella chiesa dell’Immacolata, l’arcivescovo mons. Angelo Panzetta lo aveva definito “punto di riferimento”. Ecco, da oggi quel punto di riferimento non c’è più. Restano i suoi insegnamenti, la sua tenacia, la sua bontà e la sua enorme cultura. Restano le sue mille battaglie per la giustizia, contro gli sperperi, contro i “mercanti del tempio” a qualsiasi livello, quei mercanti che in tutti i modi hanno tentato di demolire la Chiesa crotonese e non solo.