Crotone,

Crotone, i docenti del Gravina rispondono a Pugliese: “Abbiamo alunni meravigliosi. Se piove veniamo a fare lezione in Provincia”

Gli studenti del Gravina protestano

“Egregio Presidente della Provincia,

nel ringraziarLa del tempestivo intervento sulla vicenda del nostro Istituto, sentiamo il dovere di fare alcune precisazioni:

  • Le ricordiamo che la nostra scuola non ha mai perseguito finalità politiche, pertanto ci teniamo a sottolineare le capacità critiche dei nostri alunni, nonché la loro eroica pazienza nell’accettare di studiare e crescere in una scuola “non scuola”. I ragazzi infatti sono ammirevoli se manifestano per la difesa del clima, ma se decidono autonomamente di difendere il loro sacrosanto diritto allo studio, diventano “oggetto di personalismi e strumentalizzazioni”.
  • Le suddette abilità critiche dei nostri studenti altro non sono che il risultato dell’impegno educativo-formativo profuso da ciascun docente in condizioni inadeguate e, il più delle volte, inaccettabili (malfunzionamento degli impianti di riscaldamento, bagni insufficienti rispetto all’utenza, laboratori inagibili, aule umide e piene di muffa, ascensore fuori uso, corridoi transennati a causa dei soffitti pericolanti, tapparelle rotte, impianto fognario non funzionante etc.): disagi che Lei ben conosce, perché segnalati ormai da anni e presi in considerazione da nessuno! L’unica risposta che abbiamo ricevuto riguarda la mancanza di risorse da parte dell’Ente che Lei presiede.
  • Dal momento che Lei afferma «di far parlare i fatti, di dare riposte con il lavoro!», perché ha a cuore la situazione in cui versa il nostro Istituto, vorremmo conoscere quali sono stati gli interventi duraturi e risolutivi realmente effettuati, di cui non abbiamo contezza, e le concrete iniziative previste dalla Sua Amministrazione – nonché dal Governo e dall’UE – per la realizzazione di un nuovo edificio degno della meravigliosa utenza del nostro Liceo.

PorgendoLe sentiti saluti, La ringraziamo per l’intervento della Provincia che, considerata l’emergenza, ha deciso di procrastinare i lavori alla prossima settimana, «se le condizioni meteorologiche» lo permetteranno. Allora pregheremo che non piova, per non essere costretti a svolgere il nostro lavoro con ombrelli e secchi, oppure, per non sottrarci al nostro dovere (come suggerisce il Ministro Bussetti) e non incorrere nel pericolo di interruzione di pubblico servizio, Le chiederemo ospitalità nei confortevoli locali della Provincia”.

 I Docenti del Liceo G.V. Gravina

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