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Crotone, clinica lager: la Cri premia magistrati e finanzieri

“In segno di grata riconoscenza per l’encomiabile opera prestata ai degenti della clinica di S. Francesco e Santa Maria di Crotone”. È la motivazione con la quale la Croce rossa, per iniziativa del presidente di Crotone Francesco Parisi, ha assegnato alcuni attestati di benemerenza ai protagonisti delle indagini che nell’estate scorsa rivelarono le terribili condizioni in cui venivano tenuti i degenti anziani e disabili della casa famiglia gestita a Cantorato dall’associazione “Opus onlus”. La mattina del blitz in quella struttura inquirenti, forze dell’ordine e volontari della Cri trovarono degenti in condizioni igienico-sanitarie spaventose, oltre ad aver riscontrato gravissimi episodi di maltrattamenti. Per quell’intervento Parisi ha ottenuto l’assegnazione di attestati di benemerenza per magistrati e finanzieri che condussero l’inchiesta “in segno di riconoscenza per chi ha fatto in modo che in quella terribile realtà fosse ripristinata l’umanità. Grazie all’operato della Procura e della Guardia di Finanza si è posto fine ad una situazione deplorevole, che non avrebbe mai dovuto verificarsi”.
Dopo i saluti del viceprefetto Eugenio Pitaro, del presidente del consiglio Serafino Mauro, del consigliere provinciale Renato Carcea, Parisi ha ringraziato il commissario dell’Asp di Crotone Sergio Arena, “per la professionalità e umanità con cui hanno operato le equipe sanitarie e psicologiche messe a disposizione dall’azienda”.
Il presidente regionale della Cri Elda Nagero ha quindi letto la motivazione con cui il presidente nazionale ha concesso l’encomio. La Medaglia di Bronzo al merito della Cri è stata assegnata al Procuratore presso il Tribunale di Crotone Giuseppe Capoccia “Spesso – ha detto Capoccia – quando interveniamo su situazioni delicate, noi incidiamo il bubbone, ma ci resta il cruccio di sapere cosa accade quando andiamo via. Questo è uno dei pochissimi casi in cui mi sono sentito tranquillo, perché tutto è stato consegnato nella mani dei volontari della Cri. È stato un risultato pieno, perché non è importante solo la condanna dei responsabili, ma l’aver sistemato nel modo migliore le loro vittime”. Medaglia di bronzo anche a Gaetano Bono, che ha ringraziato Croce Rossa e Asp spiegando che “il principio di umanità quella mattina l’ho visto concretizzato. È per le vittime che lo Stato deve essere presente”. E medaglia di bronzo anche a Michele Ciociola, coordinatore dell’ufficio del Giudice delle indagini preliminari. “Negli occhi di che stato soccorso – ha detto – si è trovato il senso di questa operazione. Era gente che aveva dimenticato che era viva, e lo ha riscoperto quella mattina”.
Il Diploma di benemerenza con medaglia di classe prima è quindi stato assegnato al tenente colonnello della Guardia di Finanza di Crotone Domenico Gatto, al tenente Emanuele Farina, al tenente Consolato Riccardo Putortì e al finanziere scelto Massimo Musardo. Loro rappresentanza ha parlato il comandante provinciale, colonnello Pantaleo Cozzoli, il quale ha espresso il suo “ringraziamento per un plauso che ci incentiva ad essere presenti e operare per il benessere socio economico di questa realtà”.

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