Crotone,
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Crotone, bonus sismico per le strutture: i consigli dell’Ordine degli Ingegneri

Si è svolto ieri pomeriggio presso la Sala Raimondi di Crotone il convegno organizzato dall’Ordine provinciale degli Ingegneri dal titolo “Prevenzione Sismica – Diamoci una scossa”. L’evento rientrava nella serie di iniziative che gli Ingegneri crotonesi hanno messo in campo in vista della giornata nazionale di prevenzione sismica che si svolgerà in contemporanea in tutta Italia il prossimo 30 di settembre. Diversi gli interventi degli illustri relatori presenti, tutti mirati a spiegare l’importanza dell’iniziativa ed i dettagli del Sisma Bonus, la misura economica messa in campo dal Governo per l’adeguamento sismico dell’edilizia provata. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine Antonio Grilletta il quale ha spiegato ai presenti l’importanza della sensibilizzazione dei cittadini sui temi della sicurezza delle abitazioni private: «Su un patrimonio immobiliare di circa 6.000 edifici privati – ha spiegato Grilletta – presenti nella città di Crotone, il 50% sono stati costruiti prima del 1974 quando ancora non era in vigora la normativa per la costruzione di edifici antisismici. Ecco perché oggi gli interventi di adeguamento sono così importanti». Prima di entrare nel vivo dei lavori hanno voluto porgere il proprio saluto istituzionale il sindaco della città Ugo Pugliese e l’assessore ai lavori pubblici del comune Telemaco Pedace, poi la parola è passato ad Egidio Comodo, presidente della Fondazione Inarcassa, che in diretta streaming ha spiegato ai presenti da dove nasce l’iniziativa “Diamoci una scossa” e perché. «Sono circa 48 milioni su 60 gli abitanti in Italia che sono esposti ad un rischio sismico – ha detto Comodo – ecco perché è necessario promuovere la cultura della prevenzione. Bisogna operare nei “momenti di pace” per evitare di dover correre ai ripari dopo». «Lo strumento del sisma bonus – ha spiegato ancora il presidente della Fondazione Inarcassa – è stato praticamente inutilizzato fino ad ora, mentre dovrebbe essere tutto il sistema economico interessato affinché venga sfruttato. In Italia sono interessati al sisma bonus potenzialmente 10 milioni di edifici».

A prendere la parola nella Sala Raimondi, dopo il prezioso intervento di Comodo, è stato Domenico Perrini, membro del Consiglio nazionale Ingegneri, il quale ha spiegato che l’azione di sensibilizzazione è ormai fondamentale ed è per questo che negli ultimi anni il Cni è intervenuto ripetutamente sulla questione, portando all’attenzione nazionale studi e dati. Insomma Perrini ha spiegati come ci si è arrivati al Sisma Bonus e quale è stato l’impegno dei tecnici fino ad ora, ma soprattutto quale sarà il ruolo degli ingegneri anche nei prossimi mesi.

A spiegare ai presenti le regole per l’adeguamento sismico dei condomini e come ci si deve comportare per aderire alle misure economiche del Governo è stato il presidente di Anaci Crotone Salvatore Terminelli, mentre ad illustrare quali requisiti deve avere chi vuole ottenere gli sgravi fiscali sui lavori di ristrutturazione del proprio edificio è stato Guido Bianco, funzionario dell’Agenzia dell’entrate.

Al termine dell’importante dibattito il presidente Grilletta ha ringraziato gli sponsor del progetto e ha lasciato la parola al vice presidente di Ance Crotone Giovanni Mazzei il quale ha ribadito la volontà di creare un rapporto di collaborazione tra imprenditori e ingegneri al fine di creare una reti che porti avanti il discorso sicurezza unitamente ad un conseguente risvolto economico e lavorativo per il territorio.

L’appuntamento adesso è per domenica 30 settembre nelle piazze di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Petilia Policastro e Cotronei per incontrare la cittadinanza e per prenotare i sopralluoghi gratuiti che si svolgeranno poi nel mese di novembre.

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