Crotone,

Cotronei, l’acqua torna bene pubblico e il Consiglio approva la variazione di bilancio

Il Consiglio comunale di Cotronei, con un solo voto di astensione e su proposta del sindaco, ha approvato la variazione di assestamento generale al bilancio di previsione triennale 2015-2016-2017. Con l’assestamento approvato in Consiglio di fatto vengono sistemate tutte le poste del bilancio stesso e previsione del 2016. Nel corso dell’assise il sindaco Nicola Belcastro ha tenuto a precisare come “questo assestamento proietta in pieno il Comune di Cotronei nella nuova normativa sull’armonizzazione finanziaria”.
In tale delibera si è provveduto a definire tutte le attività che si dovranno realizzare nel corso dell’anno 2015 e, soprattutto, si è programmato un importante intervento di natura patrimoniale e investimenti da realizzare nel corso dell’anno 2016, grazie all’ultima tranches della transazione firmata con la società A2A conseguente al recupero dell’evasione. L’intervento previsto ha come oggetto importanti azioni di riqualificazione urbana, oltre che garantire i servizi al costo minimo, per come effettuato negli ultimi anni, favorendo sia il mantenimento del livello più basso di tassazione possibile, che a mettere in atto politiche sociali appropriate per le classi meno ambienti. In sostanza si continuerà a svolgere l’azione amministrativa con l’obiettivo dell’eguaglianza sociale e dell’equità tributaria.
Il Consiglio comunale ha ulteriormente approvato un importantissimo punto per i cittadini di Cotronei, vale a dire la reinternalizzazione del servizio idrico integrato a decorrere dal 1 gennaio 2016, attraverso un accordo con la Soakro (società che gestisce le risorse idriche) per la gestione diretta del servizio idrico. Questa scelta è conseguente ad un impegno programmatico del sindaco, oltre che ad una forte pressione sociale che chiede la gestione diretta ed in economia del servizio idrico. In conseguenza alle indicazioni sociali, il Consiglio comunale ha ulteriormente approvato una delibera di modifica dello Statuto comunale che recepisce, introducendo nella magna carta comunale, i principi ed i valori secondo i quali “il Comune riconosce l’acqua quale patrimonio dell’umanità e lo status dell’acqua come bene comune pubblico. Riconosce l’accesso all’acqua come diritto naturale, inalienabile di ogni essere vivente. Afferma il principio che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà e rispetto degli equilibri ecologici. Il servizio idrico integrato è di interesse generale. La proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile. La gestione del servizio idrico integrato è effettuata esclusivamente da soggetti interamente pubblici o a controllo pubblico con meccanismi che garantiscano la partecipazione sociale”.
“L’ultimo Consiglio comunale – ha detto il sindaco Belcastro – è stato particolarmente rilevante per il presente e per il futuro di Cotronei: oltre all’assestamento di bilancio che ha garantito la fruizione dei servizi in maniera efficace ed efficiente, ribadendo la solidità finanziaria del Comune, grazie alle scelte politiche che sono state fatte dall’Amministrazione comunale, ha anche segnato un importante obiettivo per l’anno 2016 che è quello di continuare nell’attenzione per le fasce deboli e riqualificare ulteriormente il decoro del nostro paese, tenendo il livello della tassazione tributaria al minimo possibile, vale a dire la tassazione più bassa che un ente locale può garantire per i propri cittadini”.
Relativamente al servizio idrico integrato il sindaco ha detto: “Il Comune di Cotronei, stante la particolare situazione di difficoltà in cui versa la società Soakro, dal 1 gennaio 2016 provvederà a gestire autonomamente l’intero ciclo del servizio idrico, ricorrendo ai propri dipendenti e, quando necessita, ad affidare a ditte esterne la realizzazione degli interventi necessitanti. Eventuali altri interventi di natura sociale e collettiva, da fare insieme con altri Comuni, saranno successivamente valutati alla luce delle modifiche normative che si attendono da parte della Regione Calabria. La modifica dello statuto comunale è conseguente a tali valutazioni ed è anche il recepimento delle istanze avanzate da parte dell’intera collettività di Cotronei”.

Foto Valerio Ierardi

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