Crotone,

Un Consorzio tra Comuni per salvare il servizio idrico

Costituire un Consorzio per salvare Soakro e i suoi lavoratori. È questo lo scopo dell’incontro che si è tenuto questa mattina nella torre aragonese di Torre Melissa nel quale è stata approvata la bozza dello statuto che entro il 16 novembre i Comuni aderenti dovranno ratificare in Consiglio comunale. All’incontro erano presenti tutti i sindaci aderenti alla Soakro (Savelli e Castelsilano hanno palesato qualche perplessità), il presidente della Provincia Peppino Vallone, il presidente della società Giovanni Scordamaglia, il coordinatore del ciclo idrico della Calabria, Luigi Incarnato, l’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo e il responsabile dei Lavori pubblici della Regione Domenico Pallaria. Come detto la finalità è quella si scongiurare che il servizio venga interrotto in virtú della decisione che il prossimo 18 novembre adotterà il giudice fallimentare del Tribunale di Crotone. Appare chiaro che, nel caso di decisione di fallimento, un Consorzio tra i Comuni potrebbe rappresentare la soluzione per dare continuità al servizio. Per il 18 novembre sembra che il giudice abbia convocato anche i rappresentanti di Sorical che vanta crediti da Soakro per diverso milioni di euro. Al costituendo Consorzio dovrebbero aderire tutti i 27 Comuni della provincia di Crotone ed il costo per ogni ente dovrebbe essere di un euro per ogni abitante.

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