Crotone, 
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Capo Colonna si accende con TMBTP: attesi Tony Esposito e l’Orchestra Filarmonica della Calabria

Prosegue con grande partecipazione la terza edizione di “This Must Be The Place”, la rassegna che mette in dialogo musica e archeologia all’interno di alcuni tra gli scenari più suggestivi del territorio. Dopo l’apertura a Isola Capo Rizzuto, nella cornice della fortezza di Le Castella recentemente ristrutturata, affidata ai Toca Tango, il festival è approdato a Crotone, nel Parco archeologico di Capo Colonna, dove fino a domenica 26 luglio è in programma una intensa quattro giorni dedicata alla grande musica italiana e internazionale.

L’iniziativa, ideata e fortemente voluta dal direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, è promossa dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e realizzata dall’associazione culturale Picanto, in joint venture con la venticinquesima edizione del Peperoncino Jazz Festival.

Ad aprire la sessione crotonese della rassegna, in uno dei luoghi simbolo dell’antica Magna Grecia, è stato Joe Barbieri, cantautore, produttore, arrangiatore e autore napoletano, tra le voci più raffinate della scena musicale italiana. Accompagnato dai chitarristi Nico Di Battista e Oscar Montalbano, Barbieri ha portato sul palco il meglio del suo repertorio e, in particolare, i brani contenuti in “Vulío”, album pubblicato nel 2024 e dedicato alla canzone classica napoletana.

Il concerto ha offerto al pubblico un viaggio elegante e intenso tra tradizione e sensibilità contemporanea. L’apertura è stata affidata a “Era de Maggio”, capolavoro di Salvatore Di Giacomo, seguita da una versione intensa di “Lazzarella”, da “Accarezzame” e da “Dicitencello vuje”, brano dal fascino immutato che continua ad attraversare generazioni e sensibilità diverse.

La serata è poi entrata nel vivo con “Cammina Cammina” di Pino Daniele, “Quantu tiempo ce vò”, “Cu mme” di Enzo Gragnaniello e “Munasterio e Santa Chiara”, in un crescendo emotivo che ha confermato la capacità di Barbieri di restituire nuova luce a melodie profondamente radicate nella memoria collettiva.

Particolarmente apprezzato anche il momento strumentale affidato ai due chitarristi, con Nico Di Battista alla chitarra preparata e Oscar Montalbano alla chitarra manouche, protagonisti di un dialogo musicale raffinato e coinvolgente. Tornato sul palco, Joe Barbieri ha poi proseguito il concerto con altri brani simbolo, da “Passione” a “Na Bruna”, da “Vuless o cielo” a “Reginella”, fino al bis finale con “Tammurriata nera”, cantato anche dal pubblico in un clima di grande emozione.

Nella serata di venerdì 24 luglio, il palco allestito nell’area archeologica di Capo Colonna ha invece accolto Gianluca Guidi, crooner e attore teatrale e televisivo, protagonista di un omaggio in musica e parole all’indimenticabile Frank Sinatra.

Grande attesa, invece, per l’appuntamento di sabato 25 luglio con Tony Esposito, storico percussionista di Pino Daniele e figura iconica della musica italiana e internazionale. L’artista porterà in scena “Il Viaggio di Ulisse”, progetto pensato come un omaggio appassionato alla memoria del cantautore napoletano. Insieme a Esposito saliranno sul palco Tommaso Cavallo, Antonio Nicola Bruno e Claudio Romano, per uno spettacolo capace di intrecciare percussioni, racconto, tradizione e contaminazioni sonore.

La quattro giorni crotonese si concluderà domenica 26 luglio con una produzione originale fortemente voluta dal direttore artistico Sergio Gimigliano e realizzata in partnership con il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” di Nocera Terinese. Protagonista sarà l’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta dal Maestro Filippo Arlia, con la partecipazione speciale del sassofonista Dave Schroeder, già direttore della sezione Jazz e delle arti performative della New York University.

L’Orchestra, forte di collaborazioni prestigiose e di produzioni discografiche con importanti etichette internazionali, si esibirà in uno scenario di grande valore storico e simbolico, tra i resti dell’Heraion, santuario extraurbano dell’antica Kroton.

Dopo gli appuntamenti di luglio, “This Must Be The Place 2026” proseguirà nel mese di agosto con le visite guidate musicali al Museo archeologico nazionale di Capo Colonna condotte dal cantautore Sasà Calabrese. Il 7 agosto sarà presentato il progetto “Rino Gaetano, il Poeta Controvento”, mentre il 25 agosto sarà la volta di “Pino Daniele, la Voce del Mediterraneo”.

Tra musica, memoria, identità e patrimonio archeologico, la rassegna conferma così la sua vocazione: trasformare i luoghi della storia in spazi vivi, capaci di accogliere nuove narrazioni culturali e suggestioni artistiche contemporanee.

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