Crotone, 
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Al via “R-Estate Tutti al Centro 2025”, il nuovo progetto estivo gratuito per i minori

L’amministrazione comunale di Crotone rafforza il proprio impegno a favore dei più giovani e delle famiglie, con una nuova iniziativa educativa e inclusiva. Dopo le attività in corso di “Spazio Famiglia” e “S.E.T. – Servizio di Educativa Territoriale”, è in partenza “R-Estate Tutti al Centro 2025”, un progetto estivo gratuito destinato a bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni.

Il servizio, pensato per conciliare i tempi di vita e lavoro delle famiglie – in particolare quelle in situazioni di fragilità – offre attività diurne a carattere educativo, sociale e ricreativo, da svolgere per cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, per cinque ore al giorno. L’avvio è previsto per il 28 luglio, con prosecuzione fino alla fine di settembre, per accompagnare i minori anche nella fase di rientro a scuola. Il progetto è stato affidato dal Comune, tramite procedura pubblica in co-progettazione, all’ATS composta da Kairos Società Cooperativa Sociale (capofila), APS Amici Promotion Project, APS CdQ Per Margherita e Shalom Società Cooperativa Sociale.

Le attività si svolgeranno in quattro sedi strategicamente dislocate nei quartieri periferici della città:

  • Centro “Zia Mariù” (Kairos) – Vico Pompei, 30
  • Centro sportivo “Academy” (Amici Promotion Project) – Via Martin Luther King
  • Sede Cooperativa Shalom – Via F. Nigro trav. I, n. 2 (quartiere San Francesco)
  • CdQ Per Margherita – Via dei Gelsomini, 68b (quartiere Margherita)

A partire dal 18 luglio 2025 sarà possibile presentare domanda di partecipazione, secondo modalità che verranno rese note dalla cooperativa Kairos, incaricata anche della gestione delle iscrizioni e dell’orientamento delle famiglie. «Abbiamo un faro sempre acceso sulle giovani generazioni, soprattutto su chi vive condizioni di fragilità – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Filly Pollinzi –. Il lavoro congiunto con gli enti del Terzo Settore garantisce qualità, accessibilità e inclusione, portando le attività proprio nei quartieri che più hanno bisogno di attenzione. È un esempio concreto di visione condivisa tra amministrazione, uffici comunali e bisogni espressi dai cittadini». Il progetto è finanziato con il contributo del Fondo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia per il potenziamento dei centri estivi.

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