Crotone,

Aeroporto, esercizio provvisorio prorogato al 31 gennaio 2016

Il Tribunale ordinario di Crotone – sezione fallimentare – ha autorizzato la curatela fallimentare della società Aeroporto Sant’Anna spa a proseguire l’esercizio provvisorio fino al 31 gennaio 2016. Il provvedimento è firmato dal giudice Arcangela Stefania Romanelli e si basa sulle istanze numero 145 (proroga dell’esercizio provvisorio) depositata il 29 ottobre 2015 e numero 163 (nota di deposito verbale costituzione CDC e richiesta proroga esercizio provvisorio) depositata in data 11 novembre 2015 dai Curatori fallimentari Raffaello Capunzo, Francesca Sorrentino e Mattia Rusciano, con cui hanno espresso parere favorevole sulla proroga del termine (già autorizzato il 16 aprile 2015 e prorogato con decreto in data 30 aprile 2015 e 15 giugno 2015) fino al 31 dicembre 2015.
Tra i motivi che hanno portato alla nuova proroga, oltre al parere dei curatori, hanno giocato un ruolo importante anche i pareri forniti dai membri del Comitato dei Creditori e la dichiarazione di astensione di Enav (ente nazionale di assistenza al volo) che è tra quelli che vanta più crediti. “Considerato – è scritto inoltre nel provvedimento – che nell’istanza depositata in data 29 ottobre 2015 dalla Regione Calabria e dal Comune di Crotone, si esplicita per ciascun Comune della provincia l’ammontare delle risorse che saranno rese disponibili al precipuo fine di mantenere la gestione provvisoria dell’impresa per l’indicato termine di 10 mesi e quantificate in complessivi Euro 1.934.330,67 con l’impegno, in esito a periodica verifica, di assumere i singoli ed ulteriori atti di liquidazione per tutta la durata effettiva del termine di proroga onde garantire la necessaria copertura finanziaria”. Tra l’altro alla data dell’11 novembre scorso c’è un saldo attivo, “sul conto corrente della procedura, di 1.433,543,86 euro e che al fine della proroga dell’esercizio provvisorio hanno disposto i primi versamenti il Comune di Crotone (€. 500.000,00), il Comune di Crucoli (€. 26.228,50), il Comune di Melissa (€. 26.223,50), il Comune di Strongoli (€. 52.456,99) ed il Comune di Cirò (€. 26.228,58), mancando ancora unicamente i Comuni di Cutro e di Cirò Marina (per i quali provvederanno i commissari prefettizi) nonché il Comune di Isola di Capo Rizzuto (che ha erroneamente disposto il bonifico in accredito su un conto corrente che la società fallita aveva in essere presso Carime ed è in attesa dello storno)”.
Il giudice autorizza, dunque, i curatori a proseguire la gestione dell’esercizio provvisorio fino al 31 gennaio 2016.

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