Crotone
Tempo di lettura: 2m 4s

Abramo: smettete di prendere in giro i lavoratori, siete tutti responsabili

Si è tornati a parlare negli ultimi mesi della vicenda Abramo, con tanto di presunti accordi trovati per un non precisato impiegato in enti pubblici. Argomento per il momento messo da parte e, c’è da scommetterci, visto che nessuno qui ha l’anello al naso, verrà magicamente riproposto proprio in prossimità delle prossime elezioni europee.

La questione, invece, è semplice: bisogna smettere di prendere in giro i lavoratori. Tutti. Perché in quell’azienda c’è tanta gente molto più qualificata di chi pensa di prenderla in giro.

Sono diverse le domande che vanno poste, su tutte questa: come fate ad essere credibili se sono mesi che nessuno – e dico nessuno – riesce a parlare con queste figure inarrivabili che sono i commissari? È possibile che dai maggiori rappresentanti del Governo sul territorio, alla Provincia, al Comune e per finire ai Sindacati, nessuno riesce ad avere un’interlocuzione con chi è stato nominato dallo Stato italiano per tutelare l’azienda e quindi i lavoratori?

È vero che i commissari non rispondono a nessuna pec? Per esempio a quella in cui i sindacati, che stanno cercando di recuperare attraverso l’Inps le somme per gli assegni e le malattie non corrisposte, che ha come oggetto la “Dichiarazione di responsabilità del curatore fallimentare attestante, per il periodo richiesto , la mancata erogazione degli anf e relativa motivazione;  Dichiarazione di responsabilità del curatore fallimentare relativa a tipo di contratto, percentuale del part-time, giorni lavorati, orario effettuato; dichiarazione di responsabilità del curatore fallimentare attestante l’impegno a non insinuare nel passivo fallimentare , oppure la non insinuazione in caso di esecutività dello stesso, per  i crediti anf”?.

Ma se davvero tutti insieme non riuscite a farvi rispondere nemmeno ad una pec, come potete pensare di essere credibili? Davvero pensare che i lavoratori siano merce di scambio o strumentalizzazione politica?

Smettetela e siate chiari: perché in molti avete insinuato la speranza di poter essere assunti, senza concorso, in un ente pubblico. E che questa storia si risolverà senza problemi. Se la soluzione c’è mostratela in maniera concreta e non a suon di comunicati stampa, che quelli li porta via il vento.

La misura è colma e la gente non deve essere presa in giro. Da parte di nessuno.