Crotone,

A chi fa paura lo sviluppo della fascia jonica?

Chi ha paura della fascia jonica? È vero, sembra un paradosso, ma non è così. L’impressione è diventata quasi certezza: c’è qualche volontà politica-affaristica che non ha nessuna intenzione di far sviluppare la fascia jonica calabrese. Ho provato più volte a capire perché questo lembo di mondo, bello, bellissimo, straordinariamente ricco (come il resto di tutta la regione) fosse così maltrattato da decenni. Da tutte le classi politiche. Eppure la fascia jonica ha un potenziale economico impressionante. Un potenziale che non solo non viene sfruttato, ma sembra ci sia una chiara volontà di non sfruttarlo. Altrimenti come spiegarsi la mancanza atavica di attenzione verso questo territorio? Un solo binario ferroviario senza elettrificazione; una sola via di comunicazione che altro non è che la vecchia mulattiera dove passavano i ciucci, ovvero la strada statale 106 jonica. Una strada che per fare 100 km si impiegano due ore, passando per paesini dove le automobili sono parcheggiate in mezzo alla strada, dove i “giovanotti” fanno la passeggiata col braccio fuori dal finestrino. Gia, perché quella è la strada del loro paese, a nessuno viene in mente che è una statale e che per percorrerla per esempio da Crotone a Sibari ci vuole una infinità. Perché fa così paura la fascia jonica? Perché nessuna classe dirigente ha mai pensato seriamente ad una autostrada (ma basterebbe una super strada a 4 corsie) che sarebbe fonte di ricchezza per tutte le aziende. Perché, per esempio, non si è mai pensato ad elettrificare la ferrovia che sarebbe perfetta anche per l’alta velocità? La politica non si interessa, le aziende men che meno e pochi cittadini battono i pugni per avere il classico diritto alla mobilità. Per partire dalla fascia jonica c’è una sola alternativa, raggiungere il Tirreno. Alta velocità e autostrada. Ora mi chiedo, gli abitanti del territorio jonico non pagano le stesse tasse di altri? Certo, però non hanno autostrade, non hanno treni, né a bassa né ad alta velocità, e partire diventa sempre un enigma. Come sarebbe lo sviluppo turistico se la fascia jonica fosse facilmente raggiungibile? Qualcuno ha provato a chiederselo? Quanti soldi risparmierebbero le aziende con una viabilità diversa? E soprattutto, chissà quando qualcuno deciderà davvero di esaltare il potenziale di questo lembo del mondo. Perché i sindaci dello jonio non si riuniscono e chiedono alla Regione di presentare un unico Por per l’autostrada jonica, come avvenuto in Lucania? Proprio i sindaci dovrebbero esserei promotori di uno sviluppo reale, se anziché mettere tutor e autovelox “trappola” pensassero a cosa di buono lasciare ai loro figli e ai loro nipoti.

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